Crypto market: l’analisi di questa settimana
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Crypto market: l’analisi di questa settimana

By Federico Izzi - 20 Lug 2019

Chevron down

Si avvia a concludersi questa settimana, la più volatile degli ultimi tre mesi per quanto riguarda il crypto market. Durante questi giorni, infatti, si sono più volte segnate delle escursioni a doppia cifra, sia verso l’alto che verso il basso.

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Le dichiarazioni di Trump colpiscono il crypto market

Questa settimana era iniziata con le dichiarazioni del Presidente della Federal Reserve Jerome Powell venerdì scorso che durante un’audizione al Congresso USA ha definito il bitcoin “oro digitale”. A poche ore da queste dichiarazioni è intervenuto anche Trump che, via Twitter, ha chiarito la sua posizione negativa nei confronti di bitcoin e delle criptovalute e si è espresso anche per quel che riguarda Libra. 

Fonte: COIN360.com

Inizialmente il crypto market non è rimasto assolutamente contagiato, anzi proprio tra venerdì e sabato ha reagito positivamente. Nel corso della settimana, però, le tensioni sono aumentate con importanti movimenti che si sono evidenziati nella giornata di mercoledì con ribassi significativi. Ribassi così forti non si registravano dallo scorso giugno e precedentemente dallo scorso dicembre, con perdite anche del 30% per alcune coin.

Dopo i ribassi di inizio luglio, dai massimi relativi della scorsa settimana, i prezzi questa settimana sono sprofondati con un’intensità di pari entità, del 25%, per bitcoin

Il ribasso di Ethereum e Ripple

Ancora più grave questa settimana è stato il movimento al ribasso di Ethereum: -40% dai massimi del 9 luglio. 

Più seria la situazione di Ripple che se già dava segnali di debolezza e di incertezza nelle scorse settimane, negli ultimi giorni ha vissuto un affondo che con i minimi di martedì 16 luglio l’ha portata sotto la soglia dello scorso dicembre, quella dove aveva respinto per ben 4 volte gli attacchi dell’orso. 

Martedì scorso i prezzi sono scesi al minimo più basso dallo scorso settembre 2018, segnando 28,25 centesimi di dollaro. Il minimo era fissato a 0,2850 dollari.

La settimana vede un saldo negativo, stando alla chiusura di venerdì pomeriggio. Tra le crypto della top 20 i ribassi sono tutti in doppia cifra. Quelli più importanti sono di Ethereum che perde il 20%. Peggio di Ethereum fa solo Dash che perde circa il 30% dai valori di venerdì scorso. 

Per trovare il primo segno positivo del crypto market della settimana bisogna scendere fino alla 29° posizione occupata da VSystems (VSYS), l’unica tra le prime 30 che riesce a guadagnare su base settimanale il 23% e l’unica con la freccia verde. 

Questa settimana registra così uno scambio di volumi ben oltre la media degli ultimi due mesi. Per trovare una scambio di volumi così elevato su base settimanale bisogna risalire a maggio.

La dominance di bitcoin (BTC)

La settimana ha registrato anche il ritorno del bitcoin vicino a sfiorare il 67% di dominance che non vedeva da marzo 2017. È la conferma che nelle fasi di difficoltà bitcoin diventa crypto di rifugio. 

È un segnale importante per bitcoin dopo le difficoltà del primo trimestre del 2019: bitcoin è tornata regina delle criptovalute. La sua capitalizzazione torna sotto i 200 miliardi di dollari ma da segnali importanti. Ethereum arriva a 23 miliardi, mentre Ripple sprofonda a 13 miliardi. Il segnale sotto l’aspetto tecnico conforta e sarà la base tecnica fondamentale dalla quale eventualmente poter reperire i primi segnali di un possibile rimbalzo. 

Il rimbalzo è avvenuto tra mercoledì e venerdì con rialzi che hanno fatto segnare +20-30% dai minimi di martedì pomeriggio, ma tutto è da contestualizzare con un rimbalzo tecnico. 

Per tornare a vedere livelli importanti è necessario per bitcoin recuperare gli 11.000 dollari, per Ethereum è necessario arrivare a 255 dollari, mentre Ripple è all’interno di una congestione tra 30-40 centesimi che aveva caratterizzato i primi 5 mesi del 2019. 

Con il ritorno dentro questo canale Ripple non dà segnali di un’eventuale ripresa o di un ritorno ai 50 centesimi di dollaro, livelli che aveva conquistato alla fine di giugno dopo oltre 8 mesi di agonia laterale.  

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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