Facebook: “Libra potrebbe non arrivare mai”
Facebook: “Libra potrebbe non arrivare mai”
Criptovalute

Facebook: “Libra potrebbe non arrivare mai”

By Stefano Cavalli - 30 Lug 2019

Chevron down

Dopo che Facebook ha annunciato Libra, la propria “criptovaluta”, le preoccupazioni dei regolatori e degli investitori si sono fatte sentire e questo ha portato l’azienda a spiegare in un post che il progetto potrebbe non arrivare mai.

Read this article in the English version here.

Il pessimismo da parte dei governi non ha di certo aiutato, ma Mark Zuckerberg si è sin da subito mostrato aperto per quanto riguarda i consigli e i dibattiti, soprattutto nei confronti degli enti che regolano questo tipo di attività.

Le preoccupazioni di Facebook su Libra e il possibile ritardo

L’enorme attenzione da parte dei media per la stablecoin di Facebook ha scaturito non poche preoccupazioni. Il potenziale danno che potrebbe causare è catastrofico, secondo diversi esperti, e sono nati tantissimi siti web fake che promettono di vendere Libra prima ancora del suo rilascio ufficiale.

Tra le figure di spicco più preoccupate per questo avvenimento vi sono il Segretario della U.S. Treasury Steven Mnuchin, il Presidente della Federal Reserve Jerome Powell, il membro del comitato esecutivo della banca centrale europea Benoit Coeure e il Ministro delle finanze francese Bruno Le Maire.

libra criptovaluta di facebook

Facebook ha così dichiarato, all’interno di un report trimestrale, che Libra e la sussidiaria Calibra potrebbero subire dei ritardi notevoli o addirittura non essere mai lanciati:

“Inoltre, l’accettazione da parte del mercato di una valuta di questo tipo è un qualcosa di incerto. Pertanto, non possiamo garantire che Libra e i prodotti ad essa associati saranno resi disponibili in breve tempo, né tantomeno che lo saranno. Non abbiamo esperienza non le valute digitali o con la tecnologia blockchain e ciò potrebbe influire negativamente sulla nostra capacità di commercializzare con successo questa tipologia di prodotti e servizi.”

Il numero uno di Facebook, Mark Zuckerberg, ha dichiarato che la società si impegnerà al massimo per poter rispondere a tutte le domande dei regolatori e degli esperti di questo settore, cercando di capire quale sia il modo migliore per andare avanti con questo progetto.

“Libra ha attratto un interesse significativo da parte di tutti i governi e dei regolatori di diverse giurisdizioni. Prevediamo che i controlli continueranno.”

ha affermato Facebook nella sua dichiarazione presso la SEC (Securities and Exchange Commission).

Stefano Cavalli
Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.