StellarX: l’exchange decentralizzato privo di fee
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StellarX: l’exchange decentralizzato privo di fee

By Matteo Gatti - 18 Ago 2019

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StellarX è un exchange decentralizzato con zero fee. L’exchange è stato progettato da Interstellar e si appoggia sulla blockchain di Stellar motivo per cui vengono garantite tasse pari a zero. Per essere precisi non è un vero proprio exchange, ma viene definito un “public marketplace“.

La differenza rispetto agli exchange tradizionali è data dal fatto che quando un ordine viene eseguito il venditore invia i token direttamente dal proprio wallet a quello dell’acquirente. I trasferimenti sono veramente rapidissimi. Tutto ciò che avviene su StellarX è on-chain.

L’assenza di tasse da pagare è un vantaggio fondamentale rispetto agli exchange DEX che si appoggiano ad Ethereum, come IDEX o EtherDelta (le cui transazioni avvengono grazie al PoW e quindi con il GAS). Il consensus di Stellar, invece, non richiede né lavoro (work) né stake per garantire le transazioni.

StellarX, condizioni uniche

I DEX sono il futuro. A sostenerlo è il co-fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin. L’astio per gli exchange centralizzati è dovuto alla lunga lista di attacchi hacker e conseguente furto di capitali avvenuti negli anni. In realtà, bisogna dire che anche gli exchange decentralizzati sono attaccabili e non garantiscono la sicurezza assoluta.

Gli exchange DEX stanno prendendo sempre più piede. Secondo un recente report, pubblicato da Totle sulla piattaforma Medium,  i volumi delle transazioni sugli exchange decentralizzati basati su Ethereum (DEX) sono triplicati dall’inizio del 2019.

Semplice da usare e intuitivo

Una volta registrati su StellarX viene richiesto di associare una key all’account. Ciò può essere fatto in 3 modi diversi:

stellarx-exchange

Nel caso venga scelta la prima opzione l’exchange fornisce una recovery phrase di 15 parole.

stellarx exchange recovery phrase

Gli ordini vengono eseguiti sul network di Stellar. Ci sono minime fee in Lumens (XLM), ma sono talmente basse che StellarX le rimborsa ad ogni utente alla fine di ogni mese.

La piattaforma di fatto è una GUI per usare l’open marketplace di Stellar. L’interfaccia è ben fatta e veramente semplice da usare.

stellarx ui

Depositi e prelievi possono essere portati a termine usando le rispettive voci nella parte alta dell’interfaccia. È possibile depositare dollari, XLM o altre criptovalute. Nel caso si vogliano depositare crypto diverse da XLM viene usato changelly come intermediario con una fee dello 0.5% sul cambio.

Christian Rudder ha posto l’attenzione sul nome, scelto non per caso. La X non vuol essere un’abbreviazione di exchange ma fa riferimento all’algebra dove può significare, con parole sue, “Anything. Anyone. Anywhere.” .

Tutti gli asset acquistabili, a parte quelli  basati su XLM, sono tethered. Questo significa che si acquistano tokens di terzi i quali garantiscono per la controparte dell’asset che intendete acquistare.

L’exchange dice chiaramente quali asset sono tethered e quali no, la trasparenza è un ottimo punto di partenza. Se si vuole scambiare un asset tethered è necessario farlo sul sito del provider e non su StellarX.

In realtà questo è un problema facilmente aggirabile: se si intende spostare il proprio capitale basta riconvertire il tutto in XLM e spedire i token direttamente da StellarX ad un exchange tradizionale.

StellarX ha inoltre recentemente lanciato il proprio wallet mobile per Android e iOS.

Matteo Gatti
Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Segue con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrive anche di Linux su LFFL.

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