Binance svela il progetto Venus, l’alternativa a Libra di Facebook
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Binance svela il progetto Venus, l’alternativa a Libra di Facebook

By Emanuele Pagliari - 19 Ago 2019

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Il noto exchange cinese Binance ha recentemente svelato un nuovo progetto a cui sta lavorando. Si tratta di Venus, un progetto che prevede una serie di  criptovalute regionali (stablecoin locali) alternative a Libra di Facebook. L’obbiettivo di Venus è quello di porre fine all’egemonia finanziaria sfruttando il potere offerto dall’innovazione tecnologica offerta della criptovalute.

Progetto Venus dunque, sarà una vero e proprio progetto antagonista a Facebook Libra. A differenza di quest’ultima infatti, Venus non dovrebbe aver e problemi relativi ai blocchi normativi delle varie legislazioni, in quanto, come spiegato nell’annuncio ufficiale di Binance, l’exchange ha già un’ampia rete di regolamentazione attiva in tutto il mondo.

L’azienda in oltre, lavorerà attivamente in collaborazione con governi, aziende hi-tech ed altre società nel settore delle criptovalute per consentire ai paesi sviluppati ed in via di sviluppo di creare nuove valute.

Binance Venus: nasce l’Open Blockchain Project

Attualmente i principali paesi che hanno già completamente abbracciato le criptovalute sono Malta, il Sudafrica e Singapore, creando un ambiente normativo favorevole a tale settore. Binance, insieme alla Binance Chain e Binance DEX, è ad oggi uno dei più grandi network decentralizzati nel settore delle criptovalute, visti i volumi registrati negli scambi dei beni digitali, nonché per le collaborazioni con i vari enti per la regolamentazione del settore.

Sfruttando infatti la Binance Chain, Binance ha già rilasciato alcune stablecoin – la Binance BGBP Stable Coin (BGBP) ancorata alla sterlina britannica – e token ancorati ad altri asset, fra cui il BTC-pegged stablecoin – BTCB, utilizzato per il trading su Binance DEX.

Le capacità dell’azienda di gestire tali asset verranno garantite nel progetto Venus, nel quale Binance si impegnerà anche a fornire un supporto tecnico completo seguito da un sistema di controllo dei rischi e da una rete multidimensionale cooperativa. Il tutto sfruttando le infrastrutture già esistenti e gli istituti di regolamentazione con il quale l’exchange sta già lavorando.

Al momento non sono stati rivelati molti dettagli sul progetto, ma già nelle prossime settimane potrebbero emergere importanti novità, con i primi partecipanti all’Open Blockchain Project che intende stabilire l’azienda di CZ.

 

Emanuele Pagliari
Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La sua avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org e GizBlog.it. Emanuele è nel mondo delle criptovalute come miner dal 2013 ed ad oggi segue gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApp, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things

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