Hedera: in arrivo la versione beta della mainnet
Hedera: in arrivo la versione beta della mainnet
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Hedera: in arrivo la versione beta della mainnet

By Marco Cavicchioli - 29 Ago 2019

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Hedera Hashgraph ha annunciato che intende lanciare la sua mainnet il 16 settembre in versione beta.

In un post sul blog ufficiale, infatti, il team di Hedera rivela che la piattaforma verrà aperta agli sviluppatori grazie al rilascio del codice open source per un nodo mirror; in seguito verrà anche iniziata la distribuzione dei token. 

L’Open Access (OA) alla beta della mainnet avverrà proprio lunedì 16 settembre 2019 e segnerà anche l’inizio della distribuzione dei token HBAR, che saranno rilasciati ai partecipanti tramite i Simple Agreements for Future Tokens (SAFTs) con cui la società ha raccolto 124 milioni di dollari nel 2018.

Hedera Hashgraph è una piattaforma distribuita di contabilità pubblica di livello enterprise, che consentirà a qualsiasi sviluppatore di creare applicazioni decentralizzate (dApp). Il codice del proprio nodo mirror sarà rilasciato in modalità open source, cosicchè chiunque volesse eseguirlo potrà farlo in autonomia. 

I nodi mirror della rete Hedera forniscono l’accesso a tutte le decisioni di consenso e allo stato del registro distribuito. Pur non partecipando al consenso, forniscono il registro pubblico delle transazioni e offrono al proprietario la flessibilità di scegliere cosa conservare e per quanto tempo. 

L’obiettivo è quello di diventare la rete pubblica permissionless più decentralizzata su vasta scala ed è per questo che sta adottando un approccio strategico con un programma di distribuzione di token a lungo termine. 

Tuttavia, allo stato attuale, è ancora solamente una rete pubblica permissioned, visto che solo alcuni possono eseguire i nodi e gestire il consenso. Prima di diventare permissionless e consentire a chiunque di diventare un nodo, Hedera distribuirà i token in diverse tranches per un lungo periodo. Lo scopo è quello di impedire a malintenzionati di accumulare token e monopolizzare la rete. 

Dopo l’OA, la rete Hedera offrirà tre servizi: la criptovaluta, limitata a 10.000 transazioni al secondo, gli smart contract ed il servizio file, entrambi ridotti a 10 transazioni al secondo. 

Queste limitazioni servirebbero per distribuire i servizi in modo misurato e responsabile, mentre Hedera prevede di aumentare la velocità nei prossimi mesi. 

Il co-fondatore e CEO di Hedera Hashgraph, Mance Harmon, ha dichiarato: 

“Con Open Access, siamo lieti di dare il benvenuto a tutti coloro che vogliano unirsi alle centinaia di sviluppatori di terze parti che già realizzano applicazioni decentralizzate sulla nostra piattaforma. Open Access segna anche il prossimo passo nel nostro viaggio per diventare la rete pubblica più decentralizzata, permissionless, del settore. Allo stesso tempo, i nostri nodi mirror stanno diventando open source e accessibili a tutti, stiamo anche avviando un processo di distribuzione delle monete attento e responsabile”. 

L’altro co-fondatore e capo scienziato di Hedera Hashgraph, Leemon Baird, ha aggiunto:

 “La creazione del livello di fiducia di Internet richiede un’implementazione misurata a lungo termine con amministratori responsabili, persone autorizzate e una distribuzione lenta delle monete. Hedera Hashgraph sta adottando un approccio ponderato a questa implementazione e vediamo l’interesse per il nostro protocollo sia da parte delle aziende che degli sviluppatori come un forte sostegno alla nostra strategia”.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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