In arrivo una class action contro Craig Wright
In arrivo una class action contro Craig Wright
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In arrivo una class action contro Craig Wright

By Matteo Gatti - 30 Ago 2019

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Dopo aver perso la causa contro Kleiman, Craig Wright potrebbe dover affrontare una nuova class action per frode. Il podcaster inglese Peter McCormack, che conduce “What Bitcoin did“, ha rivelato infatti di essere intenzionato a lanciare una class action non solo contro Wright, ma anche contro Calvin Ayre e Jimmy Nguyen per aver dichiarato che Wright è Satoshi Nakamoto.

Recentemente il giudice Bruce Reinhart ha dato ragione a Ira Kleiman nella causa sul cosiddetto Faketoshi, costringendo di fatto Craig Wright a pagargli la metà dei bitcoin (BTC) minati.

Craig Wright: nuovi guai con la legge

craig wright

Satoshi è letteralmente sparito nel 2011, ma nel frattempo aveva minato 1,1 milioni di BTC che aveva messo nel cosiddetto “Tulip Trust“. Questo trust era gestito da Satoshi Nakamoto, Dave Kleiman e Craig Wright.

Dave Kleiman morì nel 2013, quindi una volta sparito Satoshi e morto Kleiman, Wright avrebbe dovuto reimpossessarsi degli 1,1 milioni di BTC minati da Satoshi.

Il fratello di Dave Kleiman, Ira, ha però fatto causa a Craig Wright, chiedendo il 50% di quei bitcoin. Wright ha provato a difendersi sostenendo di essere in realtà Satoshi Nakamoto, cioè il vero proprietario dei BTC del Tulip Trust.

Wright, però, avrebbe dichiarato il falso e falsificato tutti i documenti ostacolando il lavoro della corte che non gli ha mai creduto.

La conseguenza è che Wright dovrà versare al fratello di Kleiman la metà dei bitcoin del Tulip Trust, pari a più di 5 miliardi di dollari. L’intero settore ha visto questa come una chiara vittoria per la giustizia e qualcuno vuole spingersi oltre.

Wright ha lanciato BSV affermando che la criptovaluta rispecchi la visione di Satoshi (Satoshi Vision), nonostante lui non sia affatto Satoshi. Questo secondo Peter McCormack ha influenzato le decisioni di molte persone.

 

Molti membri della comunità crypto hanno accolto in modo favorevole la proposta di McCormack, mentre altri ritengono che sia solo una perdita di tempo e che garantirebbe a Craig Wright ulteriore attenzione mediatica.

Matteo Gatti
Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Segue con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrive anche di Linux su LFFL.

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