A Napoli un Hackathon sull’eVoting
Blockchain

A Napoli un Hackathon sull’eVoting

By Fabio Carbone - 16 Set 2019

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Tra novembre e dicembre 2019 potrebbe essere organizzato un Hackathon a Napoli allo scopo di testare la sicurezza del sistema di eVoting contro eventuali attacchi esterni.

Dal convegno “Insert law to continue”, organizzato dall’Università Federico II e dal Comune di Napoli nei giorni 12 e 13 settembre, infatti, giungono interessanti progetti legati all’uso della blockchain nell’economia locale.

Il Prof. Francesco Romeo dell’Università Federico II, organizzatore della due giorni convegnistica, ha rivelato che il suo gruppo di studio vorrebbe riaprire la Borsa di Napoli, chiusa negli anni ‘70, utilizzando come infrastruttura informatica un sistema a ledger distribuito. 

La finalità della Borsa di Napoli avrebbe una connotazione strettamente legata all’economia locale, la sua funzione sarebbe quella di creare una finanza diretta che coinvolge i cittadini trasformandoli in investitori a sostegno delle realtà imprenditoriali campane.

Una Borsa utile anche per risolvere crisi lavorative locali, come quella della Whirpool ad esempio. Come? Tokenizzando l’azienda e facendo in modo che i cittadini locali diventino investitori a supporto del rilancio dell’azienda.

Il Vicesindaco di Napoli Enrico Panini, alla domanda posta da Cryptonomist su quale posizione manterrebbe l’Amministrazione nei confronti del progetto di rilancio, ha detto che il Comune di Napoli è favorevole all’idea di realizzare la Borsa di Napoli come opportunità di sviluppo del territorio locale che incrementa il lavoro.

Il sistema di eVoting e un hackathon per metterlo alla prova

Dal progetto del Comune di Napoli è scaturito un importante lavoro legato a un nuovo sistema di e-voting, che fa sintesi dei progetti già messi in campo in altre realtà istituzionali straniere e nel settore privato.

Ma il sistema di eVoting di Napoli ha anche le sue specificità ed è ormai pronto per una verifica reale sul campo.

Alla realizzazione vi partecipano ingegneri e sviluppatori indipendenti, gli esperti dell’ICAR – CNR di Napoli, ed anche ricercatrici partenopee della Federico II e dell’Università di Anversa le quali contribuiscono all’aspetto legale e normativo del sistema di eVoting.

Il sistema di eVoting, il cui funzionamento è stato spiegato nel dettaglio durante la tavola rotonda, è ormai pronto e attende solo una prova sul campo per testarne la robustezza e la funzionalità. 

Fabio Carbone
Fabio Carbone

Writer freelance dal 2013 ha studiato informatica e filosofia ed anche un pizzico di sociologia. Nel 2016 ha scoperto la crypto economy e da allora scrive di blockchain e criptovalute, per approfondire un movimento che non è fatto solo di esperti matematici e crittografi, ma di gente che genera una nuova economia dal basso. Scrive dello stesso argomento su vari siti web di settore. Scrive di Industria 4.0 ed economia digitale in generale.

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