Zilliqa: una partnership con ChainSecurity per migliorare la sicurezza
Zilliqa: una partnership con ChainSecurity per migliorare la sicurezza
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Zilliqa: una partnership con ChainSecurity per migliorare la sicurezza

By Stefano Cavalli - 18 Set 2019

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Zilliqa, l’ecosistema basato su una blockchain definita “molto veloce”, ha stretto una partnership con ChainSecurity, azienda che si occupa di sicurezza sia dal punto di vista del codice sorgente di una blockchain che da quello degli smart contract.

ChainSecurity ha già collaborato con 75 aziende all’interno del panorama crypto e tutt’ora svolge un ruolo attivo anche nei confronti di Zilliqa, dal momento che vi è già una collaborazione tra le aziende iniziata da due anni.

Petar Tsankov, co-fondatore di ChainSecurity, ha detto:

“La collaborazione tra il team di ChainSecurity e Zilliqa risale al 2017 quando abbiamo condotto per la prima volta un security check nei confronti del token Zilliqa (ZIL) e non vediamo l’ora di collaborare ulteriormente con il loro team attraverso questa partnership, in modo da portare le nostre conoscenze sullo sviluppo di strumenti di sicurezza avanzati all’interno l’ecosistema Zilliqa.”

Attraverso questa partnership, ChainSecurity sarà in grado di creare un vero e proprio framework che potrà analizzare direttamente il codice sorgente di un progetto come quello di Zilliqa.

Non significa che verrà meno il code review da parte dei developer, ma questi verranno affiancati da uno strumento che potrà risolvere diversi bug agendo sui diversi flussi di controllo, di dati e di informazioni che transitano all’interno della blockchain.

ChainSecurity è un’azienda spin-off del centro ICE, un laboratorio dell’Università Europea che tratta ricerca e sviluppo in ambito blockchain a Zurigo. Ecco alcuni dei progetti sulla quale il team ha lavorato negli ultimi anni:

ziliqa chainsecurity partnership

Il software è un vero e proprio scanner di sicurezza dalla quale trarranno beneficio perfino gli smart contract, le cui vulnerabilità, legate soprattutto agli attacchi del tipo re-entrancy e alle variabili di stato critiche, sono sempre più frequenti.

Visto che si tratta di un framework, gode dei privilegi legati alla modularità: sarà possibile, in futuro, estendere diversi plug-in per aumentare i controlli di sicurezza quando verranno alla luce diversi aspetti su cui lavorare.

Amrit Kumar, Presidente di Zilliqa, ha detto:

“Da Scilla, alla nostra blockchain agli smart contract, la sicurezza è l’aspetto più importante per Ziliqa e negli ultimi anni la partnership con ChainSecurity ha svolto un ruolo chiave per noi. Continuiamo a crescere e uno strumento di questo tipo ci aiuterà a rafforzare l’aspetto legato alla sicurezza e alle vulnerabilità. Riteniamo che una scelta di questo tipo sia alla base di una solida crescita come ecosistema blockchain, dal momento che verranno dichiarati dei benchmark di sicurezza molto più elevati di quelli attuali.”

Stefano Cavalli
Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.

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