Libra: la Banca d’Italia apre alla criptovaluta di Facebook
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Libra: la Banca d’Italia apre alla criptovaluta di Facebook

By Matteo Gatti - 25 Set 2019

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Alessandra Perrazzelli, vice direttore generale della Banca d’Italia (nota anche come Bankitalia), ha usato parole di prudenza ma allo stesso tempo di grande apertura verso Libra. la criptovaluta di Facebook. Lo ha fatto durante un intervento ad un convegno sul Fintech organizzato a Roma da Fortune Finance.

 “Non abbiamo assolutamente chiuso la porta a Libra, anzi stiamo interloquendo con tanti operatori perché non si può restare in una riserva indiana. Serve però grande prudenza  perché se oggi abbiamo la capacità di intercettare denaro sporco se non si definiscono regole certe con questi nuovi strumenti questa capacità di controllo viene persa.”

Libra: apertura ma con prudenza

Evidente la preoccupazione di Bankitalia nei confronti del possibile aumento del fenomeno del riciclaggio di denaro. Perrazzelli ha riconosciuto che Libra si pone come una soluzione ottimale per tutti quelli che vogliono fare transazioni e non hanno accesso alle banche. Al tempo stesso potrebbe essere utilizzata da chi vuole sfuggire a regolamentazione e vigilanza.

Il vice direttore generale della Banca d’Italia, che ha lavorato con Corrado Passera in Intesa Sanpaolo, con Carlo De Benedetti in Olivetti, poi ha guidato Barclays Italia, passando per il cda di Atm ritiene che le autorizzazioni e i ‘paletti’ nei confronti di Libra vadano decisi a livello internazionale e non nazionale: non è una scelta da fare paese per paese ma per aree geografiche.

“Libra si è approcciata ai regolatori immaginando di non riscontrare eccessivi ostacoli e invece ha trovato competenza e attenzione. Ora vogliamo vedere come si forma il board di Libra, che è ancora in divenire.”

Il board è composto per ora da 28 membri con l’obiettivo di arrivare a quota 100. Dopo le valutazioni dei gemelli Winklevoss che hanno rivelato l’intenzione di aderire alla Libra Association, anche Monex Group si sta muovendo in questo senso.

La criptovaluta lanciata da Facebook ha recentemente ottenuto anche l’appoggio di IBM. L’azienda si è detta pronta a lavorare con Facebook su progetti blockchain.

Matteo Gatti
Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Segue con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrive anche di Linux su LFFL.

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