Bakkt lancerà una app consumer nel 2020
Bakkt lancerà una app consumer nel 2020
Criptovalute

Bakkt lancerà una app consumer nel 2020

By Marco Cavicchioli - 28 Ott 2019

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Bakkt lancerà una app rivolta all’utenza consumer. Lo ha annunciato il Chief Product Officer, Mike Blandina, con un post sul blog ufficiale dell’azienda. 

Blandina riferisce che l’azienda sta cercando di realizzare un’infrastruttura affidabile e conforme alle normative, rivolta a merchant, consumatori e istituzioni. 

Infatti, la missione dell’azienda, iniziata con i Bakkt Bitcoin Futures e la Bakkt Warehouse, è quella di “creare fiducia negli asset digitali”. 

Dopo una partenza un po’ stentata, venerdì scorso il volume dei contratti future scambiati è stato di 1.179, pari a 1.179 BTC (più di 10 milioni di dollari), facendo finalmente decollare l’iniziativa. 

Ora il prossimo obiettivo è quello di rendere facili per i consumer i pagamenti con bitcoin. Per raggiungere questo obiettivo verrà lanciata per l’appunto un’app, rivolta proprio ai consumer ed ai merchant. 

La visione dell’azienda, come dichiara Blandina, è quella di fornire una piattaforma per la gestione di un portafoglio di asset digitali, utilizzabile da chiunque ed usabile per conservare, scambiare o trasferire gli stessi asset.

Blandina guiderà questo progetto come Chief Product Officer, grazie ai suoi 25 anni di esperienza in aziende come Google, PayPal e Blackhawk Network, e si dice convinto che una maggiore integrazione dei wallet digitali consentirà a merchant e consumer di interagire tra di loro senza problemi, senza dover avere direttamente a che fare con la tecnologia che ne sta alla base.

I test verranno effettuati con il primo partner di Bakkt, ovvero Starbucks, nella prima metà del prossimo anno. 

I servizi di pagamento di Bakkt, secondo Blandina, porteranno vantaggi anche ai merchant, grazie a costi per transazione inferiori a quelli attuali e tempi di esecuzione rapidi, visto che non hanno bisogno di passare attraverso la blockchain di Bitcoin. 

I consumatori invece potranno contare sul fatto che si tratterà di un sistema che rispetta tutte le normative vigenti, anche in termini di antiriciclaggio (KYC e AML) e che dovrebbe garantire un elevato livello di sicurezza. 

Di fatto non si tratterà di un sistema di pagamento con BTC veri e propri, ma di scambio di contratti dal valore equivalente di 1 BTC, emessi dalla stessa società, e coperti al 100% da bitcoin fisici. 

Tuttavia per l’utente finale cambierà poco, e consentirà di effettuare pagamenti con bitcoin, in modo facile e totalmente regolamentato, senza dover utilizzare token BTC. 

La app sarà pertanto centralizzata e Bakkt agirà come intermediario. Sebbene questo potrebbe sembrare assurdo ai fautori della decentralizzazione a tutti i costi, invece ad una certa parte dei consumatori finali potrebbe anche piacere.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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