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Coca Cola Company utilizzerà una piattaforma blockchain
Coca Cola Company utilizzerà una piattaforma blockchain
Blockchain

Coca Cola Company utilizzerà una piattaforma blockchain

By Marco Cavicchioli - 5 Nov 2019

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Oltre 70 franchising di Coca Cola Company in tutto il mondo possono utilizzare una soluzione basata su blockchain sviluppata da SAP

Questo è quanto riferisce Business Insider, dicendo che la soluzione non è basata su una blockchain pubblica, ma su una catena permissioned, sviluppata per l’appunto dalla multinazionale tedesca, che non utilizza un protocollo pubblico. 

Il vantaggio dell’utilizzo di una blockchain all’interno di una soluzione simile sarebbe che ciascuno dei fornitori in questo modo sarà in grado di registrare gli ordini rendendoli visibili da tutti, con un sistema protetto crittograficamente ed a prova di manomissione.

L’obiettivo è quello di ridurre drasticamente il tempo necessario all’organizzazione ed alla riconciliazione degli ordini, portando quest’ultima dagli attuali 50 giorni a pochi giorni. 

Il senior manager di Coke One North America (CONA), Andrei Semenov, ha dichiarato:

“Ci sono molte transazioni inefficienti tra aziende ed altre parti. Passano attraverso gli intermediari e sono molto lente. Abbiamo pensato che potremmo migliorare queste transazioni e risparmiare un po’ di denaro. Ci sono stati negoziati e discussioni, per arrivare a un conse sui dati che volevamo condividere. Abbiamo iniziato con un enorme elenco di attributi di dati e li abbiamo ristretti all’elenco su cui tutti erano d’accordo”. 

CONA è la società che gestisce le operazioni IT per gli imbottigliatori di Coca Cola, con una piattaforma che supervisiona i franchising che producono, imbottigliano e spediscono ogni giorno quasi 160.000 ordini, per un totale complessivo di circa 21 miliardi di dollari all’anno.

Il progetto per ora è ancora in fase di test, ma in futuro CONA spera di estenderlo anche ad altri settori, come ad esempio quello della grande distribuzione, con partner tipo Walmart e Target. 

Il caso di SAP e Coca Cola non è l’unico di questo genere attualmente in sperimentazione, perché l’utilizzo dei registri distribuiti e della crittografia nell’ambito della logistica per la supply-chain è proprio uno dei casi di utilizzo più frequenti per queste tecnologie, al di fuori degli ambiti strettamente finanziari. 

Vengono utilizzate ad esempio proprio per il monitoraggio degli ordini, oppure la memorizzazione e la gestione delle informazioni riguardo l’origine dei prodotti. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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