banner
Algorand: l’upgrade del protocollo alla versione 2.0
Algorand: l’upgrade del protocollo alla versione 2.0
Blockchain

Algorand: l’upgrade del protocollo alla versione 2.0

By Alfredo de Candia - 21 Nov 2019

Chevron down

Oggi Algorand ha annunciato di aver aggiornato il suo protocollo alla versione 2.0, permettendo in questo modo l’espansione del raggio di azione delle dApp (applicazioni decentralizzate) e la facilità di utilizzo della piattaforma stessa.

Come funziona il protocollo Algorand

La blockchain di Algorand utilizza la PPoS (Pure Proof of Stake) che è basata sul cosiddetto Byzantine fault tolerance quindi il consenso viene raggiunto senza che ci sia un’autorità centrale.

In questo scenario, Algorand tollera le attività sospette fino a quando la maggioranza degli stake rimane benigna. Tutti i partecipanti della rete possono essere scelti, anche in maniera casuale e all’insaputa degli utenti, per proporre e votare sui blocchi, consentendo in questa maniera una decentralizzazione quasi totale.

Con l’upgrade 2.0 di Algorand verranno introdotte e migliorate le seguenti funzioni direttamente sul layer 1:

  • Algorand Standard Asset (ASA): questa caratteristica rende possibile la tokenizzazione e l’emissione di qualsiasi tipo di asset sulla blockchain di Algorand, in modo standardizzato. Questi includono asset fungibili come valute, monete, stablecoin e utility token; asset non fungibili come i biglietti; asset fungibili limitati come le security; e asset non fungibili limitati come licenze e certificazioni;
  • Atomic Transfers: questa funzione offre un modo veloce, a basso costo e sicuro per trasferire contemporaneamente un certo numero di asset tra più parti. In un’economia tradizionale, questo viene fatto in un quadro giuridico o di fiducia. Questo diventa ancora più complesso sulla blockchain, ma Atomic Transfers fornisce una soluzione elegante per consentire un maggior numero di casi d’uso, come il ripianamento dei debiti semplificato e accelerato, un efficiente cofinanziamento e altro ancora;
  • Algorand Smart Contracts (ASC): si tratta di smart contract apolide che offrono numerose possibilità di transazioni governate da template di scripting semplificati. Essi applicano automaticamente regole e logiche personalizzate, tipicamente relative alle modalità di trasferimento degli asset, riducendo i costi e i rischi nel processo. Inoltre, è stato creato un linguaggio di scripting chiamato TEAL (Transaction Execution Approval Language) per consentire agli sviluppatori di costruire le proprie strutture di regole di transazione e smart contract. Questo è utile per ogni aspetto, dalla creazione di conti fiduciari, al crowdfunding, alla creazione di debiti collateralizzati.

Come possiamo vedere, gli upgrade previsti sono molto importanti e questo dimostrerebbe come il progetto sia sempre al passo con i tempi e con l’innovazione, come ha affermato il CEO di Algorand, Steve Kokinos:

” Lo sviluppo di applicazioni finanziarie decentralizzate richiede la giusta tecnologia di base e la giusta visione. Algorand si impegna a favore dell’innovazione continua e dello sviluppo di tecnologie che risolvono le sfide del mondo reale. Con questa release, nuove funzionalità e semplici risorse per gli sviluppatori consentono nuovi casi d’uso e una più ampia adozione della blockchain”.

 Inoltre, questo aggiornamento del protocollo arriva meno di 6 mesi dopo il lancio della mainnet. Questo permetterà ad Algorand anche di venire incontro alle esigenze del mondo DeFi (Finanza Decentralizzata), che in questo momento sta vivendo un salto epocale anche grazie a quanto fatto in questo periodo da MakerDAO, che ha aggiornato il suo protocollo per i nuovi MCD (Multi-Collateral DAI).

Un paio di mesi fa Tether ha scelto di utilizzare il protocollo Algorand per espandere la stablecoin. Il token di Algorand attualmente si trova alla posizione 49 di CoinMarketCap e viene scambiato ad un prezzo di $ 0,2.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.