La Croce Rossa lancia un sistema di pagamenti su blockchain in Africa
La Croce Rossa lancia un sistema di pagamenti su blockchain in Africa
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La Croce Rossa lancia un sistema di pagamenti su blockchain in Africa

By Eleonora Spagnolo - 27 Nov 2019

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La Croce Rossa ha lanciato un sistema di pagamenti basato su blockchain per aiutare le comunità dei paesi africani afflitte dalla mancanza di denaro. Fanno parte di questo progetto la Croce Rossa della Norvegia, della Danimarca e del Kenya che hanno avviato il programma frutto di due anni di lavoro. 

L’iniziativa nasce per contrastare la carenza di denaro nel Kenya. Nella parte povera e rurale di questo paese, i residenti trovano difficoltà nel vendere i loro prodotti e servizi in quanto le persone non hanno abbastanza denaro. Ciò inevitabilmente porta alla contrazione dell’offerta stessa. In alcuni casi si sopperisce a questa necessità con il baratto, tracciando la transazione su pezzi di carta.

Il progetto della Croce Rossa si inserisce in questo contesto e punta a far spendere un milione di dollari l’anno, distribuito tramite voucher. I crediti sarebbero trasferiti da cellulare e automaticamente registrati sulla blockchain. Così gli abitanti dei villaggi sarebbero pagati per i lavori, i servizi e i prodotti venduti, potendo poi a loro volta spendere gli introiti e far circolare l’economia. 

Il sistema al momento è stato testato in Kenya ed Etiopia ma la Croce Rossa vorrebbe implementarlo in altre zone del Malawi, Myanmar, Zimbabwe, Camerun e Papua Nuova Guinea, con l’obiettivo di raggiungere 320.000 utilizzatori in due anni. 

Al momento, dove è stato testato, il sistema di pagamenti basati su blockchain della Croce Rossa ha portato a un rilancio dell’economia locale. Dunque, è stato un successo e può considerarsi una piccola rivoluzione.

Spiega Paula Gil, consulente della Croce Rossa di Ginevra, alla Thomson Reuters Foundation:

“Questo è il futuro, probabilmente l’unico vero uso della blockchain per fare del bene”.

Africa, blockchain e crescita economica

Il progetto della Croce Rossa non è il solo in Africa. Il cantante Akon ha da tempo avviato la sua iniziativa per sostenere gli imprenditori locali tramite un ecosistema fondato sulla crypto Akoin

Anche l’ONU sta dando il suo contributo con l’avvio di un programma dedicato alla logistica del cibo con tracciabilità su blockchain, sperimentato prima in Medio Oriente e ora nell’Africa dell’Est. 

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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