Le parole di Trump influenzano il mercato crypto
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Le parole di Trump influenzano il mercato crypto

By Federico Izzi - 2 Dic 2019

Chevron down

Sembrano riflettersi anche nel mercato delle crypto le dichiarazioni di Trump arrivate nelle ultime ore, in cui il Presidente degli Stati Uniti ha annunciato dazi a Brasile e Argentina, come ripicca per aver svalutato sia il Rial che il Peso. 

Dopo le tensioni con la Cina, ora è il momento dei paesi sudamericani e questo si riversa sui mercati azionari con le borse europee in ribasso del -2%. Anche il mercato USA perde l’1%. 

Trump abbatte così l’euforia del Cyber Monday, dopo che nelle prime ore dell’inizio settimana i mercati azionari avevano fatto segnare nuovi massimi di periodo per le borse europee e statunitensi, con i future S&P 500 che durante la notte avevano registrato un nuovo massimo storico assoluto ad un passo dai 3160 punti. 

Le perdite di oggi annullano i rialzi dell’ultimo mese per gran parte degli indici azionari europei.

Fonte: COIN360.com

Anche il mercato crypto vede una prevalenza di segni rossi per il 65% della top 100. Tra le prime 100 emergono solo pochi segni positivi, in particolare VeChain (VET) che, beneficiando delle ultime news relative alla partnership con Microsoft, vede segnare un rialzo che si spinge in alcuni momenti di queste ore anche oltre il 20%, ritornando nuovamente a rivedere i massimi di metà novembre a 0,0081 dollari. 

VET annulla totalmente il ribasso che l’ha caratterizzata alla fine di novembre e che aveva coinvolto tutto il settore.

La seconda crypto in positivo del mercato è Maker (MKR) che sale del 2%, avvalorando il rialzo su base settimanale che la fa attestare tra le migliori con un balzo del 20%. Maker prova a mettersi alle spalle la settimana negativa che ha colpito il token dal passaggio da single a multicollateral avvenuto lo scorso 18 novembre.

Tutte le altre big sono tutte sotto la parità. Tra le peggiori di giornata c’è da segnalare il ribasso di Tezos (XTZ) che si spinge oltre il 5%. Il trio di Bitcoin, Ethereum e Ripple, marca tre segni rossi con ribassi di 1,5%.

La migliore di giornata è Energi (NRG), in 95° posizione, che sale del 25%. mentre tra le peggiori c’è Syntethix (SNX) che scende del 13%.

Il fine settimana si è concluso senza particolari indicazioni. L’andamento di questi giorni riporta il market cap sotto i 200 miliardi di dollari. La dominance di Bitcoin rimane ancorata al 66,6%. Ethereum nonostante la debolezza degli ultimi 3 giorni vede ancora mantenere la dominance oltre l’8,1%, mentre Ripple continua a muoversi sotto il 4,8%, continuando ad indicare una mancanza di voglia di recuperare il 5%, soglia abbandonata all’inizio della terza decade di novembre. 

Grafico Bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Bitcoin, dopo essersi spinto nella giornata di venerdì ad un passo dagli 8.000 dollari, vede mancare gli acquisti a sostegno del rialzo e scivola nuovamente in area 7.300 dollari, livello di supporto di breve periodo. 

È necessario per BTC non rischiare di tornare sotto la soglia dei 7.000 dollari e non annullare l’euforia che aveva caratterizzato la vigilia del Black Friday. Bitcoin deve iniziare a consolidare il movimento tra 7.000-7.200 dollari. In caso di violazione dei 7.200 dollari potrebbe tornare la speculazione al ribasso che porterebbe i prezzi a rivedere i minimi di fine novembre.

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Il movimento rialzista della scorsa settimana non ha seguito la stessa intensità del bitcoin evidenziando una sofferenza nel recupero dei 155 dollari. Oggi i prezzi di Ethereum si muovono sotto i 150 dollari e così diventa necessario spingersi oltre i 155 dollari. In mancanza di tale movimento l’impostazione continuerà ad essere ribassista evidenziando una debolezza che rimane presente dall’inizio di giugno scorso. 

Un eventuale ritorno sotto i 140 dollari farebbe aumentare la speculazione al ribasso, con il rischio di aggiornare i minimi degli ultimi 8 mesi. 

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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