Crotone, arrivano i diplomi di maturità su blockchain
Crotone, arrivano i diplomi di maturità su blockchain
Blockchain

Crotone, arrivano i diplomi di maturità su blockchain

By Eleonora Spagnolo - 17 Dic 2019

Chevron down

I diplomi di maturità vengono messi su blockchain. Accade in una scuola italiana, l’istituto superiore “M. Ciliberto – A. Lucifero” di Crotone che con la collaborazione dell’azienda milanese Blockchain Italia.io fa un importante passo in avanti verso la digitalizzazione e l’innovazione. 

Il progetto nasce con lo scopo di inserire i diplomi finali su blockchain, sfruttando l’immutabilità del dati, la loro riconoscibilità e inalterabilità nel tempo. In questo modo viene inflitto un duro colpo alla circolazione dei diplomi falsi.

La scrittura del diploma su blockchain garantisce trasparenza perché permette alla scuola, alle università e alle aziende di verificare che il titolo di studio vantato sia effettivamente quello conseguito e custodito dall’istituto. Ad eseguire l’upload del documento sarà direttamente la scuola, che utilizzerà firme digitali particolari con l’uso della crittografia asimmetrica.

Pietro Azzara Blockchain Italia
Pietro Azzara, CEO di Blockchain Italia

Commenta Pietro Azzara, amministratore delegato di Blockchain Italia: 

“Siamo felici di aver realizzato il primo caso in Italia di notarizzazione per diplomi di scuola superiore. La standardizzazione di questa procedura potrebbe creare più trasparenza e chiarezza all’interno del Sistema Italia, garantendo la valorizzazione delle competenze e agevolando aziende e studenti a creare rapporti sinergici. Speriamo che l’Istituto ‘M. Ciliberto – A. Lucifero faccia da esempio per altre scuole superiori e università, senza la paura di innovare.” 

Aggiunge Girolamo Arcuri, Dirigente scolastico dell’Istituto antesignano: 

“Ritengo che l’Istituto d’Istruzione Superiore ‘M. Ciliberto – A. Lucifero’ di Crotone abbia perseguito gli interessi strategici della pubblica amministrazione., attraverso una best practice digitale. Dotarsi di un plusvalore archivistico telematico, grazie al quale conservare e ricercare con estrema semplicità certificati giuridicamente inoppugnabili. Ringrazio il consiglio d’istituto e il collegio dei docenti di aver approvato con entusiasmo la proposta e il prof. Giovanni Spina per l’impegno profuso nelle relazioni con l’azienda. Con auspicio di nuove e sempre proficue future collaborazioni”. 

Il progetto è il primo di questo tipo in Italia che coinvolge un liceo. Al momento un tentativo simile è stato fatto dall’Università di Cagliari per validare i diplomi di laurea. Già dal 2018 l’ateneo sfrutta la blockchain di Ethereum per emettere certificati di laurea immutabili, non manipolabili né falsificabili. Anche in questo caso l’obiettivo è combattere i falsi attestati di laurea e offrire uno strumento trasparente per la verifica del titolo di studio.

Il caso dell’Istituto di Crotone e dell’Università di Cagliari dimostrano come l’Italia stia tentando di fare passi avanti nell’implementazione della tecnologia blockchain, applicandola agli ambiti più disparati, a partire dalla scuola e dal mondo dell’istruzione.

 

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.