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La Corea del Sud assume esperti per studiare la valuta digitale
La Corea del Sud assume esperti per studiare la valuta digitale
Criptovalute

La Corea del Sud assume esperti per studiare la valuta digitale

By Marco Cavicchioli - 27 Dic 2019

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La banca centrale della Corea del Sud ha intenzione di formare una task force dedicata allo studio di una propria valuta digitale (CBDC) assumendo esperti in materia. 

Lo rivela esplicitamente in un documento pubblicato oggi sul sito web ufficiale, ed intitolato “Monetary Policy for 2020”, in cui si legge: 

“La Banca continuerà a basarsi sulla ricerca di nuove innovazioni come la tecnologia dei registri distribuiti, le criptovalute e la CBDC, e svolgerà un ruolo attivo come sorvegliante per migliorare la sicurezza dei sistemi di regolamento. La Banca organizzerà una task force dedicata allo studio della CBDC ed assumerà ulteriori esperti. Allo stesso tempo, parteciperà attivamente alle discussioni con la BRI ed altre organizzazioni internazionali, tenendo d’occhio lo sviluppo della CBDC presso altre banche centrali”. 

L’iniziativa fa parte di un progetto atto a facilitare l’innovazione e migliorare l’infrastruttura ed i servizi di pagamento del paese, tra cui è compreso anche un nuovo servizio di pagamento via mobile. 

Infatti sempre nello stesso documento si legge anche che: 

“In linea con la rapida innovazione in fintech, la Banca elaborerà criteri di accesso in una direzione che aumenti l’apertura dei sistemi di pagamento e regolamento garantendo al contempo la sicurezza di tali sistemi”. 

La Corea del Sud è in assoluto uno dei paesi al mondo in cui le criptovalute sono più diffuse, quindi non stupisce più di tanto che siano state citate esplicitamente in un documento ufficiale della Bank of Korea. 

Inoltre il paese è già da tempo attivo nella regolamentazione di questi mercati, e la sua banca centrale conosce bene queste nuove tecnologie. 

Il fatto che abbia deciso di creare una task force però non significa che abbiano preso la decisione di sviluppare una loro valuta digitale, ma perlomeno rivela che stanno prendendo seriamente in considerazione questa ipotesi tanto da studiarla approfonditamente con un gruppo di studio appositamente creato per questo scopo. 

La cosa curiosa è che ad inizio 2019 la stessa Bank of Korea aveva dichiarato ufficialmente che non intendeva emettere una propria CBDC nel breve periodo, mentre questa nuova decisione presa a meno di 12 mesi distanza potrebbe far supporre un cambiamento di prospettiva. 

Può darsi che la decisa accelerata della Cina in questo specifico ambito abbia indotto la Corea del Sud a rivedere i propri piani, onde evitare una pericolosa concorrenza proveniente dal suo scomodo e gigantesco vicino, forse già pronto ad operare con i primi test su una valuta digitale. 

Non va dimenticato che anche la Banca Centrale Europea sta studiando approfonditamente questa eventualità, pertanto i paesi che vogliono restare leader in questo campo non possono più tirarsi indietro.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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