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Le aspettative tecnologiche del 2020
Le aspettative tecnologiche del 2020
Blockchain

Le aspettative tecnologiche del 2020

By Marco Cavicchioli - 29 Dic 2019

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Quali sono le tecnologie che stanno generando maggiori aspettative per il 2020? 

Secondo uno studio di Forrester sarebbero 10 le tecnologie emergenti potenzialmente più interessanti per il 2020 e tra queste ci sono anche le DLT. 

Queste 10 tecnologie emergenti sono connesse in particolare con il Cloud Computing, e sono quelle che, secondo Forrester, nel 2020 si riveleranno maggiormente strategiche per la crescita di tutti i business, non soltanto di quelli basati sull’innovazione digitale.

Tra queste ce ne sono alcune che sono ancora in fase embrionale, come il Quantum computing, ma ce ne sono anche altre che sono sul mercato già da tempo, come la realtà virtuale, la stampa 3D ed il deep learning. 

Oltre alla tecnologia dei registri distribuiti, che comprende anche la blockchain, Forrester include in questa lista anche i cosiddetti “Digital twins“, ovvero dei modelli digitali in grado di replicare sistemi fisici. 

Questa tecnologia fa il paio con quella della tokenizzazione, dove ad essere digitalizzati sono degli asset fisici – non dei modelli informatici/matematici – e rientra nella casistica più ampia della replica digitale del mondo fisico in modo da rendere la manipolazione degli oggetti più semplice, veloce, economica e globale. 

Lo studio di Forrester cita anche due tecnologie direttamente legate all’intelligenza artificiale, il Deep learning e la cosiddetta “Natural language generation”, che consente il dialogo diretto a voce tra uomo e macchina. 

E proprio l’intelligenza artificiale è da molti ritenuta una delle tecnologie più promettenti ed in grado di generare le maggiori aspettative. 

Non solo per quanto riguarda le interfacce di comunicazione dirette tra uomini e macchine, come ad esempio gli assistenti digitali tipo Siri, Cortana o Alexa, ma anche per quanto riguarda le analisi dei Big Data. 

In particolare, l’industria ha già oggi bisogno dell’intelligenza artificiale per cercare di diventare predittiva, grazie alle analisi di grandi quantità di dati in tempo reale in grado di individuare modelli emergenti e calcolando le probabilità di vari scenari.

A tal proposito un’altra tecnologia su cui iniziano ad esserci grandi aspettative è la guida autonoma dei veicoli a motore, basata proprio sull’intelligenza artificiale e sulla capacità predittiva della medesima. 

Questo non vale solamente per i piccoli veicoli per il trasporto di persone, ma anche e soprattutto ad esempio per i grossi veicoli utilizzati per il trasporto di merci, a partire dai treni, ma passando anche per le navi, gli autoarticolati e gli aerei. 

Altro campo in cui le capacità predittive dell’intelligenza artificiale sembra possano fare grandi passi in avanti è la medicina, ed in particolare proprio quella detta “medicina predittiva”, o quella personalizzata. 

La medicina di precisione ad esempio consente ai medici di prescrivere farmaci e trattamenti personalizzati diversi da paziente a paziente, mentre quella predittiva ha il compito di predire il rischio di insorgenza di varie patologie in individui sani. 

Al di là delle tecnologie legate all’intelligenza artificiale il 2020 potrebbe essere l’anno dell’introduzione delle reti 5G per la comunicazione wireless, che renderebbero estremamente veloci le comunicazioni, con tempi di latenza irrisori e larghezze di banda mai viste. 

Il 5G inoltre, unito all’Internet of Things (IoT), potrebbe rivoluzionare il modo con cui utilizziamo le apparecchiature che siamo abituati ad utilizzare, grazie alla possibilità di connettere ad Internet praticamente qualsiasi cosa.

A ciò va aggiunto che anche la stessa tecnologia dei registri distribuiti potrebbe essere utilizzata, a fianco di 5G e IoT, ad esempio per il tracciamento continuo delle merci, così come già si sta sperimentando in alcuni casi. 

Altre due tecnologie che secondo molti potrebbero fare la differenza, anche se forse non ancora nel 2020, sono le nuove batterie elettriche a grande capacità e carica veloce e le valute digitali. 

Delle prime esistono già alcuni prototipi che però non sono ancora stati industrializzati ed immessi sul mercato su larga scala, mentre per quanto riguarda le valute digitali in teoria ce ne sarebbero già in abbondanza. Ma sono soprattutto quelle delle banche centrali, o di grandi consorzi aziendali come Libra, a poter avere già nel 2020 un impatto significativo. 

Ad esempio, la valuta digitale della Cina potrebbe arrivare sul mercato già nella prima metà dell’anno, mentre il progetto di Facebook potrebbe essere lanciato definitivamente entro fine anno. 

Da un lato le criptovalute decentralizzate esistono già, ed hanno già iniziato a diffondersi sebbene ancora lentamente, dall’altro quelle delle banche centrali o delle grandi aziende potrebbero diffondersi molto più rapidamente, soprattutto se supportate dai loro creatori. 

Pertanto la singola area in cui le aspettative tecnologiche del 2020 sono più ampie è sicuramente l’intelligenza artificiale, ma il settore crypto e blockchain è tra tutte le altre aree una di quelle su cui si concentrano le maggiori attenzioni, anche perché, a differenza di altri settori, come l’IoT, non è da molto che se ne parla in modo diffuso.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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