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Il Segretario del Tesoro USA contro bitcoin
Il Segretario del Tesoro USA contro bitcoin
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Il Segretario del Tesoro USA contro bitcoin

By Alfredo de Candia - 30 Dic 2019

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In una recente intervista, il Segretario del tesoro statunitense, Steven Mnuchin, ha affermato di condividere i dubbi e le preoccupazioni del presidente americano Donald Trump riguardo le crypto e bitcoin in particolare. 

Durante l’intervista, infatti, il Segretario ha affermato che bitcoin viene usato esclusivamente per usi illeciti e che, rispetto al contante, si presta bene a questa tipologia di scopo. Una visione insomma altamente pessimista e poco veritiera su bitcoin e sulle crypto in generale.

Purtroppo l’onta negativa che si porta dietro il bitcoin è probabilmente dovuta alla fama della piattaforma SIlk Road, fondata nel 2011 ed ora chiusa, che veniva usata per comprare e vendere merce illegale.

La situazione si è evoluta nel tempo. Considerando la difficoltà del mining casalingo, è più facile comprare bitcoin che non minarli e per farlo serve un punto di ingresso rappresentato dai vari servizi ed exchange che permettono di comprare crypto con bonifico bancario o carta di credito. 

Ovviamente l’utilizzo di queste piattaforme centralizzate comporta la necessità di fornire tutti i documenti relativi alla propria persona dato che tutte le piattaforme hanno dovuto integrare forme di KYC (Know Your Customer) e AML (Anti Money Laundering).

Si comprende benissimo quindi come ormai, essendo tutto tracciato e anche spesso pubblico e non anonimo, non ci sono più scuse per additare bitcoin come moneta dei criminali.

Inoltre, vari studi hanno verificato come bitcoin non sia il metodo di riciclaggio preferito dai criminali e che il dollaro americano lo batte di gran lunga nella forma del contante.

Detto ciò, è anche normale che Steven Mnuchin, in qualità di Segretario del Tesoro, così come il Presidente Trump, abbiano tanto a cuore l’uso del dollaro, di cui sono i custodi e su cui è basata la forza degli U.S.A.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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