Gram: le ultime news da Telegram
Gram: le ultime news da Telegram
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Gram: le ultime news da Telegram

By Marco Cavicchioli - 7 Gen 2020

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Telegram ha pubblicato alcune news riguardo il progetto TON/Gram sul suo sito ufficiale

Infatti, la questione legata alla ICO di Gram sembra stia andando nella direzione di un vero e proprio scontro con la SEC e questo potrebbe preoccupare gli investitori. 

Nel lungo post pubblicato da Telegram non c’è alcun riferimento esplicito alla SEC, ma c’è un intero paragrafo dedicato alla decentralizzazione del progetto TON. Anzi, il team di Telegram scrive espressamente che sta creando una piattaforma decentralizzata che, una volta avviata, non implicherà per loro alcun obbligo e che probabilmente non si prenderanno la responsabilità di mantenerla o creare app per essa. 

Inoltre, nel post Telegram spiega che non avrà alcun controllo su TON perché il codice sarà pubblico e open source e la società non potrà vantare alcun diritto speciale per la sua gestione, e non avrà alcuna responsabilità. 

Telegram: le ultime news in risposta alla SEC

Per spiegare la loro posizione, il team fa l’esempio dell’architetto e del grattacielo: infatti, così come un architetto che ha progettato un grattacielo non può controllare cosa succede all’edificio dopo che è stato costruito, così Telegram non sarà in grado di controllare TON dopo il lancio. 

Questa presa di posizione, che fino ad oggi non era ancora chiarissima, sembra proprio una risposta alle richieste della SEC, una sorta di scarico di responsabilità verso ignoti. 

A tal proposito il team di Telegram aggiunge che i token Gram non promettono alcun guadagno perché non saranno altro che il mezzo di scambio tra gli utenti dell’ecosistema TON. In altri termini, non possono essere considerati security. 

Infatti, i token Gram non costituiscono né una partecipazione in Telegram, o nelle sue affiliate, né rappresentano alcun diritto nei confronti della società né i detentori dei token riceveranno alcun dividendo.  

Anche in questo caso, nel post viene fatto un esempio per meglio spiegare la posizione dell’azienda: i token Gram non danno ai loro possessori alcun diritto speciale, proprio come possedere Euro non significa possedere azioni dell’Unione Europea.

Per essere ancora più espliciti, dicono chiaramente che l’acquisto di token Gram è un rischio, tanto che questi non solo potranno anche diminuire di valore nel tempo, ma addirittura ipoteticamente perdere tutto il loro valore. 

A ciò va aggiunto che, una volta lanciata la piattaforma TON, Telegram ed i suoi affiliati non promettono di sviluppare applicazioni o funzionalità per la medesima, perché l’obiettivo è invece quello di lasciare tutto alla community decentralizzata di sviluppatori di terze parti, nella speranza che questi contribuiscano all’ecosistema TON sviluppando smart contract ed applicazioni. 

Attualmente TON e Gram sono ancora in fase di Beta Test, ed è possibile trovare ulteriori informazioni sul sito test.ton.org

Infine, sempre nel post, si ricorda che non è ancora possibile acquistare o vendere token Gram, e che quelle che sono in atto sono solo delle prevendite, o addirittura delle truffe.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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