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Bitcoin lotta in area 10500 dollari
Bitcoin lotta in area 10500 dollari
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Bitcoin lotta in area 10500 dollari

By Federico Izzi - 13 Feb 2020

Chevron down

Oggi è Bitcoin a dare un’indicazione che area 10500 dollari è un livello tecnico di grande impatto. 

Durante queste prime luci dell’alba, ore 7.00 italiane, i prezzi sono andati ad aggiornare leggermente i recenti massimi nonché i massimi degli ultimi 4 mesi a un passo dai 10.500 dollari. Dopo un ritracciamento che ha visto scendere in poche ore i prezzi di circa 500 dollari, in queste ultime ore un forte balzo ha riportato i prezzi a 10.490 dollari, ad un passo dalla soglia tecnica dei 10.500 dollari dove sono nuovamente prevalse le ricoperture, con un -1% di giornata.

È un segnale che indica che iniziano a mancare gli acquisti, a sostegno dell’ulteriore spinta necessaria per proiettare Bitcoin verso le vette della scorsa estate in area 11.000 dollari.

A differenza di Bitcoin, Ethereum e Ripple stanno dando segnali di forza. In particolare Ethereum che si avvia ad inaugurare negli Stati Uniti la conferenza ETHDenver, in queste ore vede confermare il rialzo già in corso dai minimi di fine gennaio e che vede i prezzi spingersi poco sopra i 275 dollari con una salita del 6%, il livello più alto che Ethereum non registrava dallo scorso inizio luglio. 

La regina delle prime 50 criptovalute è XRP che oggi sale anche oltre il 10% in alcuni tratti della giornata. Il balzo fa lievitare i prezzi di Ripple oltre i 34 centesimi, una soglia che non registrava dalla metà di luglio 2019, cambiando decisamente marcia dopo che Ripple particolarmente era risultata particolarmente debole in tutto il secondo semestre 2019

Questo movimento di inizio anno fa recuperare molto terreno a Ripple, che dai minimi del 2 gennaio vede i prezzi quasi raddoppiare di valore, guadagnando il 90%. Infatti, questo spunto rialzista delle ultime ore che porta il valore di Ripple ad un passo dai 35 centesimi di dollaro

Ripple oggi è tra le prime 5 migliori di giornata. È un segnale che oltretutto fa beneficiare l’altro token molto simile, Stellar Lumens (XLM), inferiore per intensità giornaliera, +6%, che contribuisce al recupero di Stellar che dal 1 gennaio ha recuperato oltre il 100%. 

Stellar però non riesce a superare i precedenti massimi di inizio settembre e inizio novembre, anche se è un segnale che inizia a spazzare via le nubi tempestose che come per Ripple hanno caratterizzato tutta la seconda parte del 2019. 

Tra le migliori di giornata c’è Chiliz (CHZ) che sale di oltre il 50%. Chillz beneficia delle recenti news che vedono il Barcellona FC entrare a far parte delle squadre di calcio che si avvarranno della società che detiene la governance di Chiliz, Socios.com,per avere il supporto tecnico utilizzare i suoi token. Dopo Paris Saint Germain, Juventus e Roma, un altro grande club europeo di calcio entra nella famiglia di Socios.com.

Dalle parte opposta si registrano forti ribassi da parte di Blockstack (STX), in 95° posizione e Quant (QNT) in 98° posizione, entrambe in discesa del 15%.

Source: COIN360.com

La capitalizzazione totale si mantiene sopra i 300 miliardi, livelli più alti dallo scorso agosto. I volumi continuano a crescere su base giornaliera, oltre i 180 miliardi di dollari, in salita del 20%, con i volumi di scambio che riflettono la classifica della capitalizzazione.

Con Il rafforzamento dell’attuale salita delle altcoin che da un giorno all’altro si scambiano le posizioni per sostenere il rialzo, Bitcoin continua a cedere dominance a scendere sotto il 62%. Ethereum si continua a rafforzarsi salendo all’8,7% mentre invece Ripple sale al 4,5%, livello più alto come dominance dal 2020. 

Grafico Bitcoin by Tradingview

Prezzo Bitcoin (BTC)

L’area dei 10500 dollari è un livello decisamente importante sotto l’aspetto tecnico. I 10.000 dollari si sono confermati un importante livello psicologico, mentre i 10.500 toccati brevemente ad ottobre, erano già stati un importante livello di resistenza per tutto settembre. 

Il movimento di queste ore ha visto regredire l’attacco dei Tori riducendo i prezzi e confermando la corposità della resistenza. 

È anche fisiologico attendersi una discesa dei prezzi da questi livelli, non dovuta a un ritorno della debolezza ma alla mancanza di nuovi acquisti che tecnicamente sembrano mancare da oltre un giorno e dove prevalgono le prese di beneficio e le chiusure delle posizioni rialziste che in questi casi fanno aumentare l’offerta appunto per vendere in profitto le posizioni in guadagno dopo la forte cavalcata che dai minimi del 25 gennaio vede i prezzi di Bitcoin guadagnare oltre il 25%, performance decisamente di tutto rispetto.

Per Bitcoin un eventuale ribasso non preoccuperà se i prezzi continueranno a mantenersi sopra la soglia dei 9.600 dollari. Solo movimenti sotto questo livello farebbero scattare un leggero debole campanello d’allarme. Preoccupazioni che metterebbero in discussione l’attuale ribasso arriverebbero con una discesa sotto gli 8.200 dollari, livelli molto distante da quelli attuali.

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

La salita contestualizzata dal grafico di queste ultime tre settimane vede un movimento dei prezzi verticale. Ethereum ha ampi spazi di movimento ma una salita così perpendicolare inizia a far mancare delle valide basi di supporto in caso di inversione del movimento. 

Basi di supporto ora individuate in area 225 dollari, distante di circa il 20% dagli attuali livelli, anche se margini così ampi sono particolarmente pericolosi per un’operatività di breve periodo o per valutare posizioni in un movimento al rialzo partito da tre settimane.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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