Fortress Group: aumentata l’offerta per Mt Gox
Fortress Group: aumentata l’offerta per Mt Gox
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Fortress Group: aumentata l’offerta per Mt Gox

By Amelia Tomasicchio - 19 Feb 2020

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Secondo un articolo appena pubblicato su Bloomberg, Fortress Investment Group LLC ha aumentato la propria offerta per l’acquisto dei crediti vantati da coloro i quali persero i fondi nel momento in cui l’exchange Mt Gox chiuse i battenti per colpa dell’hack più famoso della storia crypto.

Già lo scorso 20 dicembre Fortress Group aveva modificato la propria offerta di acquisto: se la prima offerta era di 900 dollari per ogni bitcoin perso, la seconda era stata di 778 dollari, mentre questa volta – la terza che Fortress modifica – l’offerta è per $1,300 per BTC.

Il giorno in cui Mt. Gox sospese i prelievi, il 7 febbraio 2014, un bitcoin valeva 783 dollari.

Il motivo dell’offerta di Fortress Group

Attualmente sono in corso almeno due cause per risarcire i creditori che persero bitcoin con il fallimento di Mt. Gox, in quel periodo il più famoso e popolare exchange del mercato.

Per calcolare il prezzo, Fortress ha calcolato il numero di BTC persi, il prezzo attuale della crypto e quanti bitcoin potrebbero essere recuperati in modo da poter essere divisi tra i creditori dell’exchange.

Inoltre, Fortress Group promette un pagamento immediato entro tre giorni.

L’aumento dell’offerta è sicuramente dovuto al fatto che bitcoin sta registrando nuovi record di periodo, visto che negli ultimi 90 giorni la crypto sta registrando quasi un +30%.

Breve storia di Mt. Gox

Mt. Gox aprì i battenti nel luglio del 2010 a Tokyo e diventò in poco tempo l’exchange più usato del settore delle criptovalute. Dal 2013 fino al 2014, infatti, ha gestito oltre il 70% di tutte le transazioni in BTC in tutto il globo, ma nel febbraio del 2014 chiuse a causa di un hacker che rubò alla piattaforma oltre 2000 bitcoin.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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