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Bitcoin: l’indice di volatilità ai massimi da 3 mesi
Bitcoin: l’indice di volatilità ai massimi da 3 mesi
Bitcoin

Bitcoin: l’indice di volatilità ai massimi da 3 mesi

By Marco Cavicchioli - 20 Feb 2020

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A causa dei recenti ribassi l’indice di volatilità di bitcoin  (BTC) è salito ai massimi da tre mesi a questa parte. Infatti, le oscillazioni del prezzo degli ultimi 10 giorni di bitcoin sul dollaro USA sono salite al 65%, il livello più elevato dal 6 novembre 2019. 

A partire da metà novembre, l’indice di volatilità a 10 giorni era sceso sotto il 30%, per poi risalire in zona 60% in tre occasioni: fine novembre, metà dicembre e metà gennaio. 

Ieri, invece, è schizzato sopra il 65%, denotando un certo nervosismo. 

In realtà, anche gli indici di volatilità del prezzo di BTC a 30 e 60 giorni ieri hanno subito un’impennata, portandosi rispettivamente a 1,5% ed 1,2%. 

L’ultima volta che l’indice a 30 giorni fu sopra l’1,5% è stato il 23 dicembre 2019, dopodichè era sceso fino addirittura allo 0,8% il 9 febbraio 2020. 

L’indice a 60 giorni invece è ancora inferiore a quello del 20 gennaio, ma sembrerebbe essere in crescita. 

Emmanuel Goh, che gestisce il tracker di crypto-derivati ​​Skew, fa notare che una possibile causa potrebbe essere la liquidazione di alcune posizioni long con swap perpetue su BitMEX durante il calo di mercoledì, ovvero operazioni tecniche con derivati a leva elevata, ma il mercato di bitcoin dopo il calo di ieri sembra lo stesso ancora debole. 

Nonostante a partire da fine gennaio il prezzo di BTC non sia mai sceso sotto i 9.000 $ e non abbia mai superato gli 11.000 $, le oscillazioni repentine giornaliere all’interno di questa banda generano inevitabilmente volatilità. 

Quindi, sebbene siano lontani i prezzi di metà dicembre, quando scesero addirittura sotto i 7.000 $, il nervosismo continua lo stesso a dominare, forse proprio perché non riesce a superare la barriera dei 10.500 $. 

Federico Izzi, analista indipendente e collaboratore di The Cryptonomist, spiega: 

“In realtà da inizio anno la volatilità era crollata ai minimi da sei mesi, ovvero era scesa a livelli toccati solamente la scorsa estate o ad ottobre 2019. Solamente nelle ultime 48/72 ore la volatilità è salita in modo decisamente significativo, tanto che anche oggi bitcoin sta oscillando del 5%. Ieri, durante il flash crash, ha perso addirittura il 10% in pochi minuti. Inoltre risulta essere ancora maggiore in altre criptovalute, come ad esempio Ethereum, EOS, Bitcoin Cash. Contestualizzando questi movimenti però il trend rialzista iniziato ad inizio anno per ora non sembra essere stato intaccato, anche perché i recenti aumenti del prezzo, da dicembre fino a tre giorni fa, sono stati strutturali, meno violenti ad esempio rispetto a quelli della primavera dell’anno scorso, e senza particolari oscillazioni”.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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