Satochip: il primo hardware wallet SLP per i token Bitcoin Cash
Satochip: il primo hardware wallet SLP per i token Bitcoin Cash
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Satochip: il primo hardware wallet SLP per i token Bitcoin Cash

By Lorenzo Dalvit - 3 Mar 2020

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Satochip supporta i token SLP di Bitcoin Cash attraverso la sua carta.  Siamo di fronte al primo hardware wallet per SLP token della storia.

Ora è possibile usare BCH e le sue colored coin attraverso un hardware wallet che assomiglia tanto ai nostri sistemi di pagamento tradizionali.

Non è la prima esperienza per Satochip, che vanta versioni della sua carta valide per BTC, LTC e BCH.

Apparentemente è una carta di credito e  a livello hardware lo è a tutti gli effetti; la differenza è che non è collegata ad un circuito bancario

La sicurezza del chip, unita al lettore di scheda predisposto per il riconoscimento, fanno di questo sistema un metodo sicuro per accedere alle proprie private key.

Attenzione, non cadiamo in errore pensando che con questo prodotto sia possibile pagare attraverso i circuiti Visa o Mastercard. In realtà, l’idea è stata quella di utilizzare la tecnologia delle carte di credito per assicurare le chiavi private nel chip e sbloccarle attraverso un PIN e il supporto fisico.

La comunità di Simple Ledger Protocol (SLP) ringrazia e attende l’arrivo del corriere per testare il prodotto fisicamente.

Si tratta di un modello del tutto open source, rende l’intero sistema aperto al controllo da parte della comunità. Il codice disponibile su Github è libero e verificabile da chiunque.

Questo portafoglio hardware funziona nativamente con la versione SLP di Electron Cash.

Il design è stato realizzato dalla comunità SLP. Ora è possibile gestire in sicurezza i token Spice, Honk, Sour e tutti quelli che verranno inventati in futuro.

Satochip è basato su un’interfaccia di contatto javacard e funziona su un sistema operativo specifico chiamato JCOP. 

Creazione, derivazione e firma delle chiavi private è garantita attraverso l’uso di un codice PIN. Se viene inserito più volte un codice PIN errato, la chip card viene bloccata.

In aggiunta alla sicurezza si può facoltativamente abilitare l’autenticazione a 2 fattori (2FA),con un applicativo ogni transazione deve essere confermata attraverso uno smartphone prima di essere autorizzata.

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Lorenzo Dalvit

Educatore appassionato di Blockchain, esperto di vendite e marketing, social community manager, direttore artistico, musicista, amante dei paradigmi dirompenti e della vita. Le mie competenze riguardano l'interazione e la connessione umana

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