Metamorfosi per IOTA: cambiati i nomi dei prodotti
Metamorfosi per IOTA: cambiati i nomi dei prodotti
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Metamorfosi per IOTA: cambiati i nomi dei prodotti

By Alfredo de Candia - 3 Apr 2020

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IOTA Foundation ha annunciato di aver semplificato alcuni nomi dei suoi prodotti, così come richiesto dalla loro community:

Da come si evince dal post lo scopo è quello di rendere tutto più semplice e identificare i vari prodotti con nomi più appropriati rispetto a come sono stati concepiti all’inizio del progetto. 

D’ora in avanti si manterranno e si useranno questi nuovi nomi cercando di rispecchiare anche le nomea tradizionali per strumenti dalle funzionalità note come nel caso di un prodotto simile ad un wallet.

I primi prodotti che sono stati rinominati sono:

  • IOTA Streams, che precedentemente era conosciuto con il nome di MAM (Masked Authenticate Messaging), protocollo dedicato per la trasmissione dei dati sul layer 2;
  • IOTA Smart Contracts, parte del sottodominio del progetto Qubic, che si occupa dell’aspetto degli smart contract ed è una delle parti più importanti per IOTA;
  • IOTA Access, un framework più leggero e flessibile e con un linguaggio fortemente incentrato sui settaggi delle risorse rendendo affidabile l’interazione uomo macchina.

Altro aspetto che verrà aggiornato successivamente saranno le librerie e le API.

A giudicare dai nomi scelti possiamo parlare proprio di una lenta metamorfosi tecnologica: i nuovi nodi Hornet e Bee, insieme all’upgrade del protocollo Chrysalis promettono un significativo passaggio di cambiamento nell’utilità del network di IOTA.

Infine ricordiamo quanto è accaduto con IOTA, con lo stop dell’intera rete per alcuni problemi con la gestione di un wallet, che solo a metà marzo è stato possibile risolvere e riavviare l’intera rete. 

Ciò ha di fatto bloccato tutti e tutto nella speranza di risolvere nel minor tempo possibile qualcosa di veramente grave.

 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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