Bitcoin: il prezzo oggi torna sotto i 7.000 dollari
Bitcoin: il prezzo oggi torna sotto i 7.000 dollari
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Bitcoin: il prezzo oggi torna sotto i 7.000 dollari

By Federico Izzi - 10 Apr 2020

Chevron down

Tra le big delle crypto oggi i ribassi più profondi li fanno registrare il prezzo di Bitcoin Cash (BCH) e quello di Bitcoin Satoshi Vision (BSV) che, nel corso della settimana, si stanno facendo notare per la volatilità sia al rialzo sia al ribasso, e oggi la volatilità specula verso il basso e verso posizioni in vendita. 

La stessa volatilità per Bitcoin (BTC) continua a rimanere sui livelli massimi, i più elevati da gennaio 2014. Il prezzo di Bitcoin oggi arretra di poco più del +4% con la volatilità che, dopo essersi spinta negli ultimi giorni oltre l’11%, livelli che su base giornaliera su base mensile non registrava da gennaio 2014, arretra leggermente sotto la soglia dell’11%. Si tratta di un livello che resta molto elevato, evidenziando come questo sia un periodo di alta tensione.

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Fonte: COIN360.com

Se aprile era iniziato con il piede giusto, in questi ultimi tre giorni si vede che la fine delle prevalenza delle prese di beneficio ha lasciato spazio ai ribassi che in queste ultime ore prevalgono e che fanno emergere la giornata più negativa del mese. 

Scorrendo la lista delle prime 100 ci sono solamente tre segni verdi positivi, Waves (WAVES), Swipe (SXP), Hedera Hashgraph (HBAR). Tutte e tre non evidenziano spiccati rialzi in queste ore, ma beneficiano dei rialzi della seconda parte di ieri, che spingevano anche a doppia cifra il movimento. Oggi Swipe guadagna poco più dell’1%, Hedera è poco sopra la parità, a 0,2%. Waves è la migliore di giornata con +4%.

WAVES 20200410

Dalla parte opposta sono diversi i ribassi, che si spingono anche oltre il 10%. Tra le peggiori di giornata c’è da notare Algorand (ALGO). Algorand dopo aver testato i 20 centesimi di dollaro negli ultimi due giorni, vede ritracciare i prezzi poco sotto i 18 centesimi, evidenziando come i 20 centesimi, area di supporto tra settembre e novembre del 2019, dopo i ribassi di metà marzo è diventato area di resistenza che si fa sentire. 

I 20 centesimi sono oltretutto un’area che nelle ultime ore ha visto prevalere le prese di beneficio anche per Ripple (XRP). Dopo che agli inizi di questa settimana si è spinta sopra la soglia dei 20 centesimi, soglia che lo scorso 12 marzo era stato il livello di supporto tagliato al ribasso e che ha spinto i prezzi di Ripple a segnare i minimi più profondi dal 2017, anche su Ripple la soglia dei 20 centesimi si è fatta sentire in queste ore in cui stanno prevalendo le vendite. 

I ribassi di oggi riportano il market cap poco sotto la soglia dei 200 miliardi di dollari

La giornata oltretutto vede un aumento dei volumi su base giornaliera, circa il 20% superiore rispetto agli scambi di ieri.

La chiusura dei mercati finanziari di oggi è collegabile all’aumento dei volumi proprio in un’ottica di breve periodo anche per il fatto che l’attenzione degli operatori rimasti attivi in queste ore si sta riversando sul settore delle criptovalute. 

Dopo tre giorni di sostanziali oscillazioni molto ristrette, l’aumento dei volumi è probabilmente dovuto a chiusura di posizioni speculative di breve periodo. 

La dominance del Bitcoin rimane invariata poco sopra il 64%. Arretra leggermente Ethereum che si riporta poco sotto il 9%, a causa del ribasso  del prezzo che perde circa il 7% dai livelli di ieri. RIpple è invariata dai livelli di ieri al 4,2% di quota di mercato.

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Grafico Bitcoin by Tradingview

Prezzo Bitcoin (BTC)

Il ribasso di oggi riporta il prezzo di Bitcoin sotto la soglia psicologica dei 7.000 dollari, livello che lo scorso fine settimana era un livello di resistenza, ma che oggi coincide con la trendline rialzista che sta unendo i minimi crescenti dopo l’affondo di metà marzo.

È importante per Bitcoin mantenere la soglia dei 6.900 e non spingersi nei giorni del weekend pasquale sotto la soglia dei 6.700. Una tenuta dei 6.700 dollari e dei 6.500 dollari manterrebbe una buona impostazione rialzista in un’ottica di medio periodo.

Affondi sotti i 6.500 dollari inizierebbero a far temere per questo trend rialzista ancora in atto.Al contrario, un ritorno oltre i 7.500 dollari evidenzierebbe un buon segnale rialzista. 

Attenzione nei prossimi giorni di questo lungo weekend in quanto ciclicamente Bitcoin se corretta l’impostazione, dovrebbe avviarsi a concludere il secondo ciclo a. 15 giorni iniziato appunto con i minimi di fine marzo.

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Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

L’affondo di Ethereum vede perdere oltre il 10% dai massimi registrati solamente 48 ore fa. Ethereum torna a testare la soglia dei 155 dollari. Un livello di supporto ex resistenza che nel caso di un ulteriore affondo aprirebbe le porte per andare a testare nuovamente la resistenza di marzo in area 145 dollari. 

Per Ethereum il trend, così come per Bitcoin, rimane impostato al rialzo in un’ottica mensile. Solamente un affondo sotto i 140 dollari nei prossimi giorni inficerebbe il trend rialzista costruito in circa un mese, dai minimi appunto di metà marzo. 

Per Ethereum l’allungo rialzista iniziato con l’inizio della settimana mantiene buone proiezioni per i prossimi giorni. È necessario per Ethereum non spingersi sotto la soglia dei 145 dollari e superare indenne questo livello oltre il lunedì di Pasquetta. Se così fosse il consolidamento aprirebbe nella prossima settimana obiettivi per andare a testare con maggiore vigore e convinzione i 180-185 dollari, la soglia dove passa la trendline ribassista che unisce i massimi decrescenti dallo scorso febbraio.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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