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Cina: Starbucks non sta testando lo yuan digitale
Cina: Starbucks non sta testando lo yuan digitale
Criptovalute

Cina: Starbucks non sta testando lo yuan digitale

By Marco Cavicchioli - 27 Apr 2020

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Starbucks ha negato di essere coinvolta nei test in atto in Cina per sperimentare l’utilizzo dello yuan digitale. 

Qualche giorno fa infatti era circolata la notizia che la nota catena americana avesse sottoscritto degli accordi per effettuare test di pagamento in Cina con la nuova valuta digitale allo studio nel paese. 

I test in realtà risulta che stiano effettivamente per partire e che coinvolgano diverse aziende, ma a quanto pare non Starbucks. 

Infatti, un portavoce dell’azienda ha esplicitamente dichiarato che non stanno partecipando al processo di sperimentazione della valuta digitale in Cina. 

Sarebbero infatti altri 19 ristoranti e negozi al dettaglio del distretto commerciale di Xiongan a prendere parte ai test di quella attualmente è conosciuta come DC/EP, acronimo che in realtà significa solamente Digital Currency / Electronic Payment, e che potrebbe non essere il nome definitivo. 

Tra queste attività sarebbero coinvolte anche le catene McDonald’s e Subway, che però a differenza di Starbucks fino ad ora non hanno né confermato né smentito. 

Altri negozi sarebbero minimarket e supermercati gestiti da società cinesi, mentre a ricevere i token da spendere per i test sarebbero alcuni lavoratori del settore pubblico che riceveranno probabilmente dei sussidi per il trasporto in questa nuova valuta. 

I veri e propri test operativi di spesa dovrebbero iniziare a maggio, grazie ad Alipay, Agricultural Bank of China, Ant Financial e Tencent. 

Pertanto nei test dovrebbero essere coinvolti in primis gli intermediari finanziari che gestiranno le transazioni, i cittadini che riceveranno i sussidi e le aziende che accetteranno da questi cittadini pagamenti in DC/EP attraverso gli strumenti messi a disposizione dagli intermediari finanziari. 

Questa CBDC potrebbe essere la prima al mondo utilizzata su larga scala. Non deve stupire che sia proprio la Cina la prima ad effettuare test di questo tipo con l’intenzione di rilasciare uno strumento di pagamento simile su larga scala. 

Infatti, uno degli obiettivi principali è quello di sostituire il contante con token tracciabili molto più facilmente, e visto che i cinesi sono già ampiamente abituati ormai ad effettuare pagamenti ad esempio tramite app di messaggistica, come WeChat, la diffusione di DC/EP potrebbe risultare non particolarmente difficile nel Paese.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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