Ernst & Young: la Big Four punta su Ethereum, no alle blockchain private
Ernst & Young: la Big Four punta su Ethereum, no alle blockchain private
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Ernst & Young: la Big Four punta su Ethereum, no alle blockchain private

By Lorenzo Dalvit - 27 Apr 2020

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Paul Brody a capo della sezione consulenza blockchain del colosso americano Ernst & Young, ha dichiarato come Ethereum sia la blockchain migliore dove basare i propri servizi aziendali.

Ernst & Young Global Limited è una società multinazionale di servizi professionali con sede a Londra, Inghilterra, Regno Unito. EY è una delle più grandi società di servizi professionali al mondo insieme a Deloitte, KPMG e PricewaterhouseCoopers.

Considerata una delle Big Four, fornisce principalmente ai suoi clienti servizi di assicurazione che includono audit finanziari, fiscali e di consulenza contabile. Come molte delle più grandi società di contabilità degli ultimi anni, EY si è estesa verso mercati vicini, tra cui consulenza su strategia, operazioni, risorse umane, tecnologia e servizi finanziari.

A capo della sezione per la consulenza blockchain Paul Brody, promotore dell’evento EY blockchain Summit. Per il 2020 questo appuntamento si è rapidamente trasformato in un summit online, data la cancellazione dell’evento fisico bloccato dal Coronavirus.

Il tema specificato nel marketing del summit di quest’anno che sottolinea la caratterizzazione delle conferenze, è chiaro e netto:

“Going public”.

Nell’intervento introduttivo Paul Brody si espone a favore delle reti pubbliche disincentivando l’utilizzo di blockchain private affermando:

“Le blockchain pubbliche sono pronte a creare grande valore per il business e le aziende”.

Zero knowledge proof unito a Baseline saranno le tecnologie e i protocolli che permettono alle aziende di attivare modelli di privacy sufficienti e sfruttare al massimo la mainnet di Ethereum come catena di riferimento.

“Se qualcuno volesse contattarmi dicendomi che ha un’idea per migliorare il proprio business incentrata su una blockchain privata, gli sconsiglierei di investire”.

L’aggiornamento di Ethereum 2.0 sviluppato per risolvere i problemi di scalabilità deve ancora essere lanciato. Tuttavia, Brody pensa che le aziende di Fortune 500 saranno interessate a sfruttare il potenziale inespresso dalle blockchain pubbliche da subito.

I progetti di Ernst & Young su Ethereum

Ernst & Young sta sviluppando le sue iniziativa basate su Ethereum grazie a Baseline, progetto lanciato il mese scorso in collaborazione con Microsoft e ConsenSys

La società sta lavorando per consentire alle aziende di effettuare transazioni in modo privato e sicuro su reti pubbliche con soluzioni conformi alle normative.

Anche il comparto di consulenza legato alla finanza spinge molto nella direzione delle decentralized finance (DeFi), rendendo così necessario lo sviluppo di una maggiore sicurezza regolatoria testimoniata dalla presenza di un rappresentante delle Federal Reserve intervenuto sull’argomento stablecoin.

Anche la tokenizzazione degli asset è stata menzionata con l’intervento di alcune startup emergenti che hanno saputo innovare utilizzando la rete pubblica di Ethereum.

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Lorenzo Dalvit

Educatore appassionato di Blockchain, esperto di vendite e marketing, social community manager, direttore artistico, musicista, amante dei paradigmi dirompenti e della vita. Le mie competenze riguardano l'interazione e la connessione umana

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