Blockchain phone: ecco il Galaxy A Quantum
Blockchain phone: ecco il Galaxy A Quantum
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Blockchain phone: ecco il Galaxy A Quantum

By Eleonora Spagnolo - 24 Mag 2020

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Il Galaxy A Quantum è l’ultimo blockchain phone ad invadere il mercato. È approdato in questi giorni in Corea del Sud, non un caso, visto che è prodotto dal gigante delle comunicazione SK Telecom insieme al colosso Samsung Electronics, entrambi sudcoreani. Sarà anche il primo smartphone basato su blockchain in 5G con un generatore quantistico di numeri casuali. 

Galaxy A Quantum

Si tratta in realtà di una variante del Samsung A71, presentato poco meno di un mese fa. Grazie al sui chipset QRNG (quantum random number generator) garantisce una migliore sicurezza. Il funzionamento di questo chip permette di generare numeri casuali basate sulla tecnologia quantum crypto. È questa innovazione a renderlo maggiormente sicuro, questo quanto hanno fatto da sapere da SK Telecom. 

Caratteristiche tecniche

Il nuovo smartphone di casa Samsung si presenta con un display super Amoled di 6,7  pollici. Ha un sensore di impronte digitali integrato nel display. Ottima anche la fotocamera. Quella anteriore è di 32 MP con apertura f2/2. Sulla parte posteriore ci sono ben 4 fotocamere per una risoluzione fino a 64 MP.

Ma è il prezzo il vero punto di forza: in Corea del Sud infatti sarà venduto a circa 500 euro, decisamente conveniente rispetto ai top di gamma della stessa Samsung ai quali però non ha nulla da invidiare. 

Ma a cosa servono i blockchain phone?

Ci sono una serie di ragioni per cui comprare smartphone basati su blockchain. La prima è espressamente dedicata agli amanti e possessori delle criptovalute, in quanto hanno sistemi di archiviazione delle chiavi private decisamente sicuri. In più sono compatibili con vari servizi necessari a chi detiene crypto, a partire dai wallet. Consentono anche di fare mining. 

A proposito di mining, uno dei primi smartphone che consentiva il mining di criptovalute è stato l’HTC Exodus 1. Tuttavia è recentemente emerso che non è il migliore investimento per chi pensa di arricchirsi con le crypto. Infatti occorrono un centinaio di anni per minare la quantità di crypto necessaria solo a ripagarsi lo smartphone di casa HTC il cui prezzo si aggira intorno ai 400 euro. 

Chi vuole risparmiare può sempre ricorrere al blockchain phone di Electroneum M1: con soli 80 euro si potrà entrare nel mondo del mining delle criptovalute guadagnando 3 dollari al mese con il mining.  

Non è certo un ritorno da far tremare i polsi. Segno che la tecnologia da questo punto di vista può fare ancora dei passi in avanti. 

 

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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