Maker ed il DAI Backstop Syndicate
Maker ed il DAI Backstop Syndicate
Defi

Maker ed il DAI Backstop Syndicate

By Alfredo de Candia - 28 Mag 2020

Chevron down

Ieri il team di Maker DAO ha comunicato alcuni nuovi sviluppi per il progetto come il DAI Backstop Syndicate.

Si tratta di un gruppo di persone nato autonomamente poche ore dopo l’ormai famoso crypto crash che ha travolto proprio Maker DAO e la sua stablecoin DAI a metà marzo.

Questo sindacato è stato creato per supportare la finanza decentralizzata partendo proprio dalla community di Maker DAO.

La nascita del sindacato di Maker DAO

Infatti, durante i nefasti eventi che sono accaduti a metà marzo, che avevano portato ad un panico per il crollo del prezzo di Ethereum (ETH), era avvenuta un’emorragia di liquidità e, mentre si trovava una soluzione, è nato questo gruppo, che adesso conta più di 180 persone.

Il sindacato è composto da tutti gli esponenti del mondo DeFi come Dharma, Aave, Eidoo, Fulcrum, Union, NewFi ed altri ancora, così come da molti paesi coinvolti come Cina, Italia, Argentina ed America.

Una delle caratteristiche di questo Backstop Syndicate è quella di aver creato uno smart contract in cui avviene un’asta al prezzo di 100 DAI per 1 Maker (MKR) e chiunque contribuisca con i DAI riceverà una quota di MKR quando l’asta si sarà conclusa.

Da notare come la società Quantstamp abbia anche volontariamente fatto l’audit del relativo smart contract e lo stesso CEO, Richard Ma, ha commentato:

“It was inspiring to see the DeFi community rally together so quickly to form a ‘buyer of last resort’ syndicate, starting with only 1 DAI. This reduced the barrier to participation and helped stabilize the ecosystem—essentially an emergent form of community governance.”

Questo dimostra come la community di Maker DAO sia molto unita, anche perché ricordiamo che questo è il progetto più usato del settore DeFi e che ha bloccato quasi 500 milioni di dollari.

 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.