Prezzo Bitcoin, trimestre positivo: +42%
Prezzo Bitcoin, trimestre positivo: +42%
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Prezzo Bitcoin, trimestre positivo: +42%

By Federico Izzi - 1 Lug 2020

Chevron down

Nonostante una chiusura in rosso per il mese di giugno che vede una leggera perdita dall’apertura, con un ribasso di poco superiore al 3%, si archivia un secondo trimestre 2020 positivo per il prezzo di Bitcoin. Bene anche la chiusura del semestre.

Dopo uno stentato inizio del primo trimestre, chiuso in negativo e con una perdita del 10% dovuta al ribasso che si è sviluppato nel mese di marzo, il secondo trimestre registra un segno positivo per il prezzo di Bitcoin con un rialzo che si spinge oltre il 42%. Dopo tre trimestri consecutivi al ribasso il secondo trimestre 2020 che si è appena concluso è il primo da circa un anno ad essere preceduto da segno positivo.

Bitcoin da inizio anno continua a confermarsi come miglior asset. Fa addirittura meglio dell’oro che con i rialzi che si stanno sviluppando in questi ultimi giorni torna a sfiorare la quotazione dei 1.800 dollari l’oncia, livello più alto dal 2012. 

L’oro è appunto l’altro asset positivo, con un guadagno di oltre il 16% da inizio anno. Balzo anche per l’S&P 500 che con un guadagno di oltre il 20% chiude il terzo miglior trimestre, con una performance che non registrava dal 1975.

In un contesto di incertezza che continua comunque ad influenzare investimenti ed investitori, Bitcoin continua il suo cammino nella fascia alta dei prezzi. Dai minimi del 13 marzo Bitcoin registra prezzi sopra i 9.000 dollari, che continuano a rimanere un supporto molto importante con un oscillazione dei prezzi che sembrerebbe essere più un consolidamento che anticiperebbe un prossimo rialzo.

Il Bitcoin nonostante questo momento altalenante continua a dare indicazioni di tenuta dei livelli di supporto di medio e lungo periodo. Questo si riflette positivamente su tutto il settore, nonostante dai livelli di mercoledì scorso su base settimanale continua a prevalere la debolezza. Delle prime 20, solamente Crypto.com (CRO) che sale del +2% e Leo Token (LEO) che guadagna l’8% sono le uniche positive sui livelli a 7 giorni.

I volumi continuano a scendere, toccando i livelli più bassi delle ultime settimane. Nelle ultime 24 ore sono stati scambiati poco più di 45 miliardi di dollari. 

Proprio ieri Bitcoin ha scambiato in controvalore in dollari 1,180 miliardi di dollari. Escludendo gli scambi del weekend, si tratta del volume più basso dalla fine di gennaio. 

Continua a scendere anche la volatilità che in queste ore aggiorna, anche se di una frazione di decimale, il punto più basso degli ultimi 10 mesi, scendendo così sotto i minimi degli ultimi giorni di settembre.

Bassi volumi e volatilità in discesa evidenziano come gli operatori rimangano in attesa di un chiaro segnale direzionale.

Questa calma piatta anticipa un forte movimento direzionale. È necessario nei prossimi giorni continuare a seguire i supporti e le resistenze di medio e lungo periodo.

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Fonte: COIN360.com

La giornata di oggi registra un equilibrio tra segni positivi e negativi.

Scorrendo la lista delle prime 30 il migliore rialzo è quello di Stellar (XLM) che guadagna il 3%. Fanno bene anche Iota (IOTA) con +5%. Si mantengono sopra la parità VeChain (VET) 0,5%, che oggi festeggia il secondo anno dal lancio della mainnet, e Tron (TRX) che con un rialzo dello 0,3% prova nuovamente ad attirare le attenzioni, coinvolgendo i fan con nuove iniziative lanciate nelle ultime ore. Molto bene tra le privacy coin anche Monero (XMR) che sale dello 0,5%.

Dalla parte opposta scende Bitcoin Satoshi Vision (BSV) che dopo il rialzo di ieri vede prevalere le prese di beneficio con un ribasso dell’1%. 

Scendono anche Neo (NEO) ed Ethereum Classic (ETC). Ma tra le prime 30 la peggiore è Compound (COMP) che scende dell’8% e si riporta sotto i 215 dollari. Continuano a prevalere la speculazioni e le prese di beneficio per Compound che resta molto volatile. 

Ciò nonostante Compound mantiene la leadership del settore DeFi con poco meno di 600 milioni di depositi bloccati nella DeFi, il 37% della dominance della finanza decentralizzata.

Il market cap si mantiene sopra i 260 miliardi di dollari. 

La dominance delle prime 3 è invariata dai livelli di ieri. Ripple aggiorna i livelli di dominance al 2,9%, livelli più bassi da dicembre 2017. 

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Grafico Bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Il Bitcoin continua a confermare la tenuta degli 8.900 dollari, livello dove stanno aumentando le coperture per quanto riguarda le opzioni put al ribasso, che infatti aumentano sopra 9.050 dollari le ricoperture a protezione di un eventuale ribasso.

Continuano a prevalere le posizioni call al rialzo con primi livelli di resistenza in area 9.700 dollari e poi quelli ancora più solidi tra 9.800 e 9.950 dollari. 

Livelli che coincidono con le resistenze statiche e con i massimi testati tra maggio e giugno, ben 5 volte, in cui una volta solo fu superata la resistenza psicologica dei 10.000 dollari ad inizio giugno dove poi i prezzi sono scesi sotto questi livelli.

Al rialzo e al ribasso sono questi i livelli da monitorare.

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Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Ethereum conferma la tenuta dei 215-220 dollari, ma anche ETH soffre di bassi volumi e ciò non è confortante. È necessario recuperare i 235 dollari che coincidono con la trend line dinamica rialzista violata lo scorso venerdì. 

Per quanto riguarda i posizionamenti delle opzioni degli investitori professionali, la copertura del rischio è in area 215-220 dollari dove sono decisamente prevalenti le coperture di questo livello.

Al rialzo invece è necessario spingersi sopra i 235 dollari che coincidono con la trend line dinamica rialzista per andare poi ad aggredire i massimi di giugno in area 254 dollari.

Al contrario di Bitcoin, gli investitori professionali preferiscono proteggersi di più dai movimenti al ribasso. A differenza del Bitcoin dove prevalgono quelle di copertura al rialzo, per Ethereum le posizioni di copertura al rialzo vengono spalmate su più livelli che vanno dai 230 ai 275 dollari, che coincidono con i massimi relativi di fine febbraio.

 

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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