La nuova frontiera dei token scam
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Sicurezza

La nuova frontiera dei token scam

By Alfredo de Candia - 8 Lug 2020

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Purtroppo il settore crypto vede ogni giorno il moltiplicarsi di progetti scam e token truffa, il cui boom avvenne nel 2017 con il proliferare di ICO che proponevano sistemi incredibili con il minimo investimento.

Ma adesso i criminali sono andati oltre, come è stato segnalato anche dalla piattaforma DeFi Prime.

Un nuovo modo di fare scam

Ora infatti i criminali sfruttano la decentralizzazione delle piattaforme per listare token scam con lo stesso nome di progetti reali che magari ancora non hanno rilasciato il proprio token.

Così facendo, questi hacker fanno leva sul fatto che molti governance token sono aperti a tutti gli utenti e basta interagire con alcuni protocolli per recuperarli.

In pratica, la tecnica che molti criminali stanno iniziando ad usare è quella di sfruttare piattaforme decentralizzate per listare il proprio token scam.

Una di queste è proprio l’exchange Uniswap, dato che è estremamente semplice creare un token Ethereum (ETH) e listarlo autonomamente su questo DEX. 

Nello specifico, di recente sono stati creati token di 1inch, Curve, BZRX, Balancer, TornadoCash, dYdX e Opium, quindi tutti token che sono legati al settore DeFi e piattaforme note ai più.

Cosa fare prima di comprare un token

Probabilmente la scelta è ricaduta su questi token anche perché molti di essi hanno in programma di rilasciarne uno e quindi gli hacker giocano sul fatto che utenti meno esperti possano non sapere che il token ancora non è stato creato.

In questi casi controllare se il token sia lecito o meno non è così facile perché bisogna conoscere l’indirizzo del contratto del token e controllare se si tratta di quello originale o meno.

Per non cadere in queste truffe si raccomanda di controllare sempre le fonti ufficiali e chiedere effettivamente se ci sia o meno un token del progetto e farsi dare anche l’indirizzo dello stesso.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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