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Come creare un token sulla blockchain di Ethereum
Come creare un token sulla blockchain di Ethereum
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Come creare un token sulla blockchain di Ethereum

By Alfredo de Candia - 28 Giu 2020

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In questa guida mostreremo come creare un token sulla blockchain di Ethereum, blockchain che ormai si è imposta come leader per questo tipo di utilizzo e lo dimostrano i fatti: oltre 200mila token creati fino a questo momento.

Questo primato è dovuto soprattutto alla sua longevità, essendo nata come prima blockchain che potesse supportare smart contract.

Considerando che la blockchain di Ethereum ha un’alta quantità di documentazione ed un sacco di tutorial, prendiamo come modello uno strumento molto valido che permette di creare il proprio token ERC20 sulla blockchain di Ethereum.

L’ERC20 è uno degli standard più utilizzati, ma ciò non significa che non ci siano altri metodi per creare un token.

Nota: il token di questa guida è stato creato solo ai fini della scrittura dell’articolo. Non sarà usato né listato. Ogni token relativo a Cryptonomist o Cryppo che doveste trovare sul mercato è fake e scam. 

Per creare un token su questa blockchain ci serviranno principalmente 2 cose:

  • Un wallet che permette di gestire la blockchain di Ethereum;
  • Un paio di Ethereum (ETH) per coprire tutto il costo dell’operazione, costo che varia anche dal gas del momento.

Partiamo come sempre dallo sbloccare il wallet MetaMask e usiamo l’ERC20 generator che troviamo a questo indirizzo.

Ci troveremo di fronte ad un layout abbastanza semplice in cui dovremo compilare i vari campi dedicati, quindi inserire nome del token, ticker (massimo 5 caratteri), decimali, totale della supply e la initial supply, e decidere se abilitare il trasferimento dei token ed il minting, nel caso volessimo creare più token in futuro.

Una volta completati i vari campi basterà cliccare la voce “Create Token” in basso a destra e confermare la transazione con il nostro wallet.

In questo caso abbiamo speso poco più di 0,1 ETH. Una volta confermata la transazione, questo sarà il risultato finale.

E se volessimo distruggere il token?

Niente di più semplice. Basta fare una transazione verso il famigerato indirizzo chiamato “buco nero” e mandare l’intera supply.

Inoltre si può sfruttare lo stesso l’indirizzo per bruciare anche solo parte della supply e quindi ridurre la quantità in circolazione di quel token. Questa strategia viene spesso utilizzata da diversi progetti che hanno implementato un sistema di burning.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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