Criptovalute oggi in ribasso, Bitcoin -5%
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Criptovalute oggi in ribasso, Bitcoin -5%

By Federico Izzi - 12 Ago 2020

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Con oltre l’80% dei token sotto la parità, la giornata di oggi si apre con il settore delle criptovalute in ribasso, con una netta prevalenza di segni rossi

coin360 20200812
Fonte: COIN360.com

Tra ieri e oggi sono generalizzati i ribassi, sia nel mercato azionario che in quello delle criptovalute, passando dall’oro che con un ribasso del -5,6% segna il peggior calo giornaliero degli ultimi 50 anni. 

Si ferma poco sopra i 5 punti di perdita la discesa di Bitcoin che in 24 ore annulla i tentativi di consolidamento in area 11.600 dollari, disegnando un pericoloso doppio massimo dopo i tentativi dei 12.000 punti avanzati nei giorni scorsi che anziché attirare nuovi acquisti sembrano, al momento, essere stati sfruttati per realizzare i lauti guadagni delle ultime settimane. 

La chiusura giornaliera al ribasso di ieri arriva a distanza di pochi giorni, nove, dal ribasso di oltre il 6% e, anche in quel caso per Bitcoin, dopo aver tentato la rottura dei 12.000 dollari. 

Una sequenza simile ai tentativi di inizio giugno quando i prezzi testavano la resistenza psicologica dei 10.000 dollari. Prove di rottura che si sono realizzate solamente dopo un mese, alla fine di luglio.

Criptovalute oggi in ribasso

Scorrendo la lista dalle prime in classifica per maggiore capitalizzazione, bisogna scendere sino alla 27° posizione per trovare il primo segno positivo.

MKR 20200812

È quello di Maker (MKR) che sale di oltre il 14%, seguito da Aave (LEND) con +12%. Fa meglio Compound (COMP) che si piazza tra le due in 28a posizione, con un volo che sfiora il 30%. Sono loro tre le migliori della giornata, insieme a Aragon (ANT) e Ampleforth (AMPL), entrambe in salita dell’11% dai livelli di ieri, in netta controtendenza con il resto del settore.

DeFiPulse ETH 20200812

Sono tutti token collegati a progetti dell’ecosistema DeFi che oggi registra una flessione per liquidità bloccata in discesa sotto i $4,5 miliardi dopo aver superato i $4,8 miliardi nella giornata di ieri. 

Il calo è dovuto alla debolezza dei prezzi di Ethereum, il collaterale più utilizzato nelle dApp e DEX, scesi sotto i $375 nelle ultime ore. Infatti, con oltre 4,5 milioni di pezzi bloccati, il record assoluto, non si registra nessuna flessione dai livelli di ieri.

Le tensioni delle ultime 24 ore fanno salire gli scambi totali con oltre i $180 miliardi. Per la seconda giornata consecutiva scambiati oltre 3 miliardi in controvalore in dollari per il Bitcoin. Lo stesso per Ethereum con oltre $1 miliardo. Sale anche la volatilità tornando sopra il 2,8%, livelli che non si registravano dalla fine di giugno.

BTC 20200812
Grafico Bitcoin by Tradingview

Perché Bitcoin sta calando?

I motivi che fanno scendere i prezzi di Bitcoin di oltre il 7% in meno di 48 ore sono la conferma di quanto scritto da diversi giorni. Dall’inizio del mese area 12.100 dollari ha iniziato a registrare giorno dopo giorno, un aumento delle protezioni al rialzo da parte degli operatori professionisti in opzioni. 

Sembra questo il principale motivo che negli ultimi giorni ha respinto il duplice attacco rialzista della resistenza sopra i 12.000 dollari. 

Difese che nelle ultime 24 ore vedono aumentare velocemente le difese anche in area 11.800 dollari. 

Se la tendenza dovesse confermarsi anche nella giornata di oggi (aumento delle aperture opzioni Call) diventa importante seguire la ulteriore discesa dei prezzi che al momento trovano il primo livello di supporto, sia su base tecnica che in opzioni, tra i 10.450 e 10.700 dollari.

BTCEUR 20200812

Il cross con l’Euro torna a testare i 9500 punti, ex resistenza ora cruciale supporto di medio-lungo periodo.

ETH 20200812
Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Anche per Ethereum la resistenza dei $410, difesa da un elevato numero di Call aperte nei giorni scorsi, si è dimostrata essere un livello dove sono prevalse le ricoperture a chiusura di posizioni in profitto, anziché attirare nuovi acquisti. 

La discesa nelle ultime ore sotto i $375, inizia a far salire i primi livelli di protezione, in caso di ulteriori ribassi, da $305 a $345. Quest’ultimo prima vera barriera che dovrà respingere una eventuale estensione del ribasso in corso. 

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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