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Una soluzione di Tech Mahindra sulla blockchain di Amazon
Una soluzione di Tech Mahindra sulla blockchain di Amazon
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Una soluzione di Tech Mahindra sulla blockchain di Amazon

By Marco Cavicchioli - 7 Set 2020

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Tech Mahindra ha annunciato lo sviluppo di soluzioni basate su Amazon Managed Blockchain, per clienti che utilizzano Amazon Web Services (AWS). 

Lo riferisce India Times, secondo cui il gigante IT indiano avrebbe in programma di creare e distribuire una serie di soluzioni blockchain based nei prossimi 12 o 18 mesi.

Tech Mahindra è una società del gruppo indiano Mahindra, e si occupa di sviluppare soluzioni informatiche. Le soluzioni blockchain che stanno sviluppando saranno pensate in particolare per: 

  • l’aviazione, 
  • le telecomunicazioni, la sanità, 
  • i servizi bancari e finanziari, 
  • la vendita al dettaglio,
  •  la produzione di petrolio e gas. 

Ad esempio nel settore aeronautico ed aerospaziale la soluzione che stanno sviluppando serve a tracciare e rintracciare in modo efficace i “kit” che vengono acquistati da fornitori multilivello. 

In questo modo i produttori potranno ottenere maggiore visibilità sull’ora di consegna, mentre nel settore sanitario sarà ad esempio possibile identificare eventuali materiali non conformi o contraffatti. 

Purtroppo le informazioni fornite sono troppo scarse e generiche, pertanto non è facile capire in cosa consisteranno concretamente queste soluzioni basate su blockchain. Inoltre, a dire il vero, l’Amazon Managed Blockchain è un registro distribuito non decentralizzato, quindi non è tecnicamente definibile come una blockchain in senso stretto. 

Tech Mahindra sulla blockchain prima di Amazon

Tra l’altro la stessa Tech Mahindra ha già sviluppato e lanciato una piattaforma di contratti e diritti digitali basata su blockchain per l’industria dei media e dell’intrattenimento. 

In questo caso come infrastruttura è stata scelta la blockchain di IBM che sfrutta il protocollo open source Hyperledger Fabric, e l’obiettivo era quello di aiutare i produttori ed i creatori di contenuti a tenere traccia in modo efficiente delle entrate, dei pagamenti delle royalty e dei diritti digitali. 

Anche in questo caso i registri distribuiti utilizzati non sono completamente decentralizzati, pertanto non è propriamente corretto parlare di blockchain. 

Nonostante ciò, la piattaforma si chiama “Blockchain Based Contracts and Rights Management System” (bCRMS), ed in particolare è rivolto contro la pirateria digitale.

In India, così come in Cina, le tecnologie basate su blockchain, o su registri distribuiti non decentralizzati, sembrano destare maggiore interesse istituzionale delle criptovalute. Queste ultime infatti da molti risultano essere osteggiate, sebbene senza di esse le vere blockchain decentralizzate non potrebbero nemmeno esistere. 

Purtroppo la conseguenza è che le blockchain decentralizzate tendono ad essere snobbate dalle grandi aziende, o dagli enti pubblici, a favore di registri distribuiti centralizzati la cui portata innovativa è sicuramente inferiore. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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