IRS: 1 milione di dollari per tracciare Monero e Lightning Network
IRS: 1 milione di dollari per tracciare Monero e Lightning Network
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IRS: 1 milione di dollari per tracciare Monero e Lightning Network

By Alfredo de Candia - 11 Set 2020

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In un documento recente rilasciato dall’Internal Revenue Service, Criminal Investigation (IRS-CI), la più grande agenzia del dipartimento del tesoro degli Stati Uniti, ha comunicato di aver messo in palio 1 milione di dollari per coloro che riusciranno a trovare un modo per recuperare informazioni e tracciare la blockchain di Monero (XMR) e Lightning Network (LN).

Nel documento si evince come i criminali più esperti abbiano iniziato ad usare Monero come metodo di pagamento e di richiesta di riscatto, come abbiamo visto in attacchi passati.

Monero è preferito rispetto a Bitcoin (BTC) in quanto quest’ultima è solo pseudo anonima e può essere tracciata.

Stesso discorso vale per Lightning Network (LN), soluzione layer 2 su bitcoin che permette di effettuare transazioni in modo veloce, ma anche in modo più sicuro sotto il punto di vista della privacy.

Tracciare Monero e LN per combattere i crimini

L’intento dell’agenzia IRS sarebbe la lotta alla criminalità, la quale si serve di strumenti di questo tipo per perpetrare i suoi crimini e sfuggire alla legge, rubando fondi alle vittime.

Da quanto possiamo leggere nel documento, ci saranno diverse soluzioni.

Chi vuole puntare ad avere 1 milione di dollari può optare per proporre una PoC (Proof of Concept), un software oppure un tool di qualche tipo. In questa fase verrà pagato mezzo milione di dollari.

La fase successiva è quella dei test, durante i quali si metteranno sul campo i tool proposti. Per questa fase saranno predisposti 125mila dollari.

Tutte le proposte dovranno essere inviate entro il 16 settembre 2020 e successivamente partirà la valutazione così da selezionare i candidati migliori.

Sicuramente la questione della privacy è molto importante. In sostanza quello che sta avvenendo è che un ente governativo vuole “hackerare” progetti che garantiscono l’anonimato per identificare operazioni criminali.

Il problema, però, è che questo va a discapito degli utenti comuni, che usano Monero o LN non per atti criminali.

Inoltre, anche se è vero che una minima parte utilizza Monero o le altre privacy coin per atti illegali, sono ancora le normali valute fiat – soprattutto il cash – il metodo principale con cui viene effettuato ogni sorta di crimine.

Certo che se dovesse essere trovato un bug e la notizia si diffondesse, nulla vieterebbe al team di Monero o di Lightning Network di aggiornare i propri protocolli e contrastare IRS. 

Comunque, sono moltissime le aziende e progetti che stanno lavorando per tracciare i movimenti sospetti dei criminali, ad esempio grazie all’aiuto dell’intelligenza artificiale.

In un workshop organizzato da Unicri qualche tempo fa veniva spiegato che per tracciare i movimenti di Monero basterebbe semplicemente vedere gli spostamenti onchain.

Inoltre, un tool realizzato da Clueless Whale Alert permette di osservare velocemente alcune transazioni sospette.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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