Ribassi a doppia cifra per le criptovalute
Ribassi a doppia cifra per le criptovalute
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Ribassi a doppia cifra per le criptovalute

By Federico Izzi - 22 Set 2020

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Tutti i mercati finanziari e il settore delle criptovalute sono caratterizzati oggi da ribassi, causati da tensioni e paure dovute all’incertezza delle prossime elezioni presidenziali USA e dal timore della seconda ondata di lockdown che potrebbe seguire all’aumentare dei test in Europa e i timori di ulteriori chiusure che inciderebbero decisamente sull’economia globale. Pesa anche lo scandalo sull’ombra del riciclaggio da 2mila miliardi di dollari che vede cooinvolti due big della finanza, Deutsche Bank e JP Morgan.

Ieri i mercati azionari hanno chiuso con una delle peggiori sedute dall’inizio del mese che solamente negli USA ha visto l’S&P 500 in recupero.

L’oro ha chiuso la giornata con un ribasso di oltre il 2% andando a vedere i livelli abbandonati a metà luglio. Si registra un rafforzamento del dollaro nei confronti dell’euro.

Le criptovalute hanno vissuto ribassi a doppia cifra, come nel caso di Ethereum, con perdite oltre il 10%. 

Una concomitanza di eventi che ha riportato alla memoria quanto accaduto a marzo con l’esplosione del Covid che ha fatto crollare tutti i mercati mondiali. 

Un’esplosione di tensioni che si nota anche dalla volatilità sia per il VIX sull’S&P 500 che è salito per la terza volta negli ultimi due mesi oltre la soglia dei 30 punti che solitamente evidenzia un aumentare delle tensioni così come la volatilità di Bitcoin e di Ethereum che sale del 2% giornaliero su base mensile.

È un movimento che dovrà essere valutato con attenzione nei prossimi giorni e che si differenzia da quello di marzo perché non si registra una vera e propria svendita dei portafogli ma una crisi di liquidità dovuta ai riposizionamenti a livello di medio e lungo periodo su commodity e materie prime. 

Tanto che ieri in una giornata così tesa i volumi di scambio su BTC ed ETH hanno doppiato la media degli ultimi giorni e del fine settimana.

Quando si assiste a questo forte aumento di volumi in una giornata negativa si conferma il riposizionamento dei portafogli dovuti a chiusura di posizioni per coprire perdite registrati su altri asset. 

Lo stesso avviene su Bitcoin e su oro, come accaduto a marzo, risaltando questa teoria confermata dagli operatori finanziari. 

coin360 20200922
Fonte: COIN360.com

Questo vede un riflesso che registra la quasi totalità delle prime 100 crypto in territorio negativo, proprio come a marzo. 

Solo due sono in positivo, Orchid (OXT), +18% e Hyperion (HYN) che sale del 5% provando a invertire nuovamente il trend che l’ha vista già la scorsa settimana prendersi la scena per tre giorni consecutivi tra i migliori rialzi di giornata. 

Tra le prime 20 i peggiori ribassi di giornata spettano a Polkadot (DOT) e Binance Coin (BNB) che perdono oltre l’11%. 

Bitcoin arretra del 4%, Ethereum fa peggio con -8%. Ripple segna un -5% e prezzi che a differenza di BTC ed ETH vanno a rivedere i valori di fine luglio scorso. 

DeFIPulse 20200922

In questo contesto la DeFi sembra non conoscere crisi anche se nelle ultime 24 ore si sono registrate delle forti liquidazioni per quanto riguarda Ethereum. 

Nonostante questo il TVL registra comunque oltre i 9,5 miliardi di dollari. Rimane forte la posizione di Uniswap con meno di 2 miliardi di dollari. Risale Maker, piattaforma di prestiti e finanziamenti che riconquista la seconda posizione e si mantiene stabile Curve Finance in terza posizione. Aave scende in 4° posizione mantenendo oltre 1 miliardo di dollari bloccati nelle dapp decentralizzate.

Il market cap scende a 330 miliardi di dollari, livello più basso da inizio settembre, quando durante le fasi di crisi Bitcoin evidenzia la sua forza, quando gli operatori spostano le posizioni a protezione dell’oro digitale.

La dominance di Bitcoin come accade in queste fasi, sale oltre il 58%.

BTC vs GOLD 20200922

Si rafforza in quest’ultima settimana la teoria che vede Bitcoin molto correlato ai movimenti dell’oro. Dopo il top della correlazione, raggiunto venerdì scorso, tra bitcoin e oro su base mensile, il valore arretra rimanendo comunque sui massimi assoluti dell’ultimo anno con oltre il 63% dal 75% registrato tra venerdì e sabato. 

Rimane stabile poco sopra il 50% la correlazione con l’S&P 500 e questo è decisamente un segnale che esalta la correlazione tra oro digitale e oro fisico.

BTC 20200922
Grafico Bitcoin by Tradingview

Ribassi anche per Bitcoin (BTC)

Bitcoin torna a testare i 10.300 dollari, livelli che in caso di rottura aprirebbero spazi per andare a testare i minimi di inizio mese in area 9.800-10.000 dollari, che continuano ad essere protetti anche dagli operatori in opzioni che mantengono questa come un’area cruciale per non far sprofondare ulteriormente i prezzi a livelli più bassi. 

In caso di rottura si aprirebbero ampi spazi per testare i supporti di inizio estate a 9.000 dollari. Dopo aver fallito la salita sopra le trendline dinamica degli 11.000 dollari sarà necessario capire se nei prossimi giorni tornerà la forza per tornare a riconquistare la soglia degli 11.000 dollari. 

In caso contrario è necessario osservare la tenuta dei 10.300 e poi dei 10.000 dollari.

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Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Ethereum a differenza del Bitcoin continua a dare segnali rialzisti nel medio lungo periodo. Questo può dirsi un movimento al ribasso in linea con il periodo di debolezza che però non fa scattare il panico proprio perché la tendenza che unisce i minimi rialzisti da metà di marzo continua ad essere appunto al rialzo. 

Mentre risalta la debolezza che rientra in una fase rialzista di lungo periodo.

PEr ETH è necessario spazzare via ogni dubbio e tensione con il ritorno ai massimi dei 390 dollari, che negli ultimi giorni ha respinto per due volte i tentativi di rialzo. È importante non sfondare sotto i 330 dollari, minimi di ieri che coincidono con la base di supporto che aveva respinto le tensioni ad inizio mesi. 

In caso contrario si aprirebbero spazi per testare 300-305 dollari, area ben difesa dai professionisti in opzioni.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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