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La top 10 delle coin della DeFi
La top 10 delle coin della DeFi
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La top 10 delle coin della DeFi

By Marco Cavicchioli - 11 Ott 2020

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Quali sono le coin della top 10 della DeFi, ovvero della finanza decentralizzata? 

Innanzitutto va detto che di token legati a progetti DeFi ne esistono a centinaia, ma molti sono poco conosciuti o usati. 

Per selezionare i più importanti conviene utilizzare la classifica dei token DeFi con maggior capitalizzazione di mercato. 

A dire il vero questa classifica è dominata da un token, LINK, che non è legato direttamente ad un progetto di vera e propria finanza decentralizzata. 

LINK in testa alla top 10 delle coin DeFi

Il progetto Chainlink fornisce oracoli decentralizzati per i protocolli DeFi, ma non è esso stesso un protocollo finanziario. 

Tuttavia, un po’ perché la sua ascesa ha segnato anche l’ascesa della finanza decentralizzata, un po’ perchè in effetti gli oracoli di Chainlink sono usati nella DeFi (sebbene non solo nella DeFi), comunemente si considera il suo token LINK come appartenente al settore DeFi. 

Il fatto è che domina incontrastato la classifica dei token DeFi a maggior capitalizzazione di mercato, con i suoi quasi 3,9 miliardi di dollari, ovvero quasi quattro volte la capitalizzazione di mercato del secondo. 

LINK inoltre fino a luglio 2020 non aveva mai superato i 5$ di prezzo, ma poi, insieme all’enorme ed improvviso sviluppo della DeFi, è schizzato ad oltre 18$ in meno di tre settimane, per poi ritracciare attorno agli attuali 10$. 

Il secondo ed il terzo posto sono occupati da altri due token per certi versi anomali. Si tratta di due token sicuramente legati a progetti DeFi, ma non solo. 

Infatti al secondo posto per capitalizzazione di mercato, con oltre un miliardo di dollari, c’è WBTC (Wrapped Bitcoin), ovvero uno dei token ERC-20 che rappresenta bitcoin sulla blockchain di Ethereum. Sebbene WBTC venga considerato a tutti gli effetti un progetto DeFi, in realtà non è altro che la rappresentazione di bitcoin su un’altra blockchain. 

In terza posizione, con quasi 900 milioni di dollari, c’è la stablecoin DAI, generata dal protocollo DeFi MakerDAO. Sicuramente si tratta di un token DeFi, ma essendo una stablecoin è utilizzata soprattutto come strumento di servizio. 

In quarta posizione c’è il token UNI di UniSwap, con 630 milioni di dollari di capitalizzazione di mercato. Si tratta di un token decisamente giovane, creato meno di un mese fa per contrastare il successo dello yield farming di SushiSwap

In quinta posizione, con 618 milioni, c’è LEND, ovvero il token del pool di liquidità Aave. Questo token esiste fin dalla fine del 2017, ma solamente a partire da giugno di quest’anno ha iniziato ad imporsi all’attenzione dei mercati, tanto da diventare uno dei principali protagonisti del settore DeFi. 

In sesta posizione c’è il celebre token YFI di Yearn.finance, con 555 milioni. Nato solamente a luglio, è passato da 34$ ad oltre 42.000$ in meno di due mesi. 

In settima posizione c’è il token SNX del protocollo Synthetix, con 529 milioni di dollari di capitalizzazione di mercato, mentre in ottava, con 500 milioni, c’è MKR, ovvero il token di governance di MakerDAO. 

Ci sono poi altri otto token che hanno una capitalizzazione superiore ai 200 milioni, tra cui COMP (Compound), ed altri sette che l’hanno superiore ai 100 milioni. 

In totale i token DeFi capitalizzano circa 13 miliardi di dollari, ovvero meno di Tether (USDT), che si trova in terza posizione assoluta dietro a Bitcoin ed Ethereum. 

Nonostante LINK sia in assoluto la settima criptovaluta per capitalizzazione di mercato, c‘è ancora un abisso rispetto a Bitcoin, ed una distanza considerevole rispetto ad Ethereum.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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