La correlazione tra Bitcoin e S&P 500 si fa più stretta
La correlazione tra Bitcoin e S&P 500 si fa più stretta
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La correlazione tra Bitcoin e S&P 500 si fa più stretta

By Federico Izzi - 15 Ott 2020

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Ottobre si stia dimostrando un mese positivo, con Bitcoin che da inizio mese guadagna oltre il 5%. È una performance di gran lunga superiore a quella dell’oro, che oscilla intorno alla parità dall’apertura di inizio ottobre. Bitcoin sta anche sorpassando S&P 500, che da ottobre ha guadagnato oltre il 3,5%.

È una performance che potrebbe decisamente cambiare nella metà del prossimo mese anche in virtù dell’avvicinarsi delle elezioni statunitensi anche se i sondaggi paiono annunciare la vittoria di Biden con oltre il 60%. Ma come avvenuto 4 anni fa, è bene non dare nulla per scontato. 

La correlazione tra Bitcoin, S&P 500 e oro

I tre giorni consecutivi al ribasso si allineano con l’andamento dell’S&P 500. Ciò fa salire la correlazione tra Bitcoin ed S&P 500. Questo movimento che sta caratterizzando l’andamento speculare fa risalire la correlazione realizzata ai livelli più alti degli ultimi 4 mesi. Il valore si avvicina sempre più ai massimi di oltre il 60% che nel mese di settembre è stato superato per ben due volte. 

Oltre la metà delle volte Bitcoin ed S&P 500 hanno chiuso con lo stesso segno. In particolare negli ultimi giorni è emerso che BTC ed S&P da marzo siano asset decisamente correlati tra loro.

Al contrario cala la correlazione tra Bitcoin ed oro che il 19 di marzo ha toccato il picco storico più alto superando il 76% per la prima volta. 

coin360 20201015
Fonte: COIN360.com

Il mercato crypto di oggi

Per il terzo giorno consecutivo prevale il segno rosso.  Questo è un evento che si verifica già per la seconda volta in 15 giorni per i prezzi di Bitcoin. Per trovare una sequenza precedente bisogna risalire alla fine di maggio, quando per 5 giorni consecutivi i prezzi chiusero al ribasso rispetto ai giorni precedenti.

Tra i pochi segni sopra la parità continua a volare ABBC Coin (ABBC) che per il secondo giorno consecutivo mette a segno una performance a doppia cifra, salendo del 50% dai livelli di ieri. Segue Filecoin (FIL) con +40% e Reserve Rights (RSR) +6%. Bene anche Aave (LEND), 3%, e Bitcoin Cash (BCH) +2%. Bitcoin Cash è l’unico segno positivo in top 10, ed unica tra la prime 30 insieme ad Aave.

Con il ribasso di queste ore il market cap scivola sotto i 358 milioni di dollari. I volumi totali continuano a scendere, oggi a 95 miliardi di dollari. Ethereum per la terza giornata consecutiva scambia sotto 1 miliardo di dollari. Restano mossi gli scambi su Bitcoin che per il 3° giorno consecutivo registrano oltre 1,5 miliardi di dollari sui principali exchange centralizzati.

Questo si riflette anche sugli operatori in derivati. Con la chiusura di ieri l’open interest sulle opzioni di Bitcoin sale ai livelli più alti dalla chiusura del 24 settembre, picco più alto in assoluto. L’open interest sui derivati in opzioni oggi sale sopra 2,1 miliardi di dollari, livello più alto proprio dal 24 settembre.

Considerato che la prossima scadenza è appunto l’ultimo venerdì del mese, il 30 ottobre, ci si può aspettare un nuovo record. Questo indica come sia in fermento l’attività di coperture da parte degli operatori professionisti che utilizzano questo strumento. Ciò mette in evidenza che gli operatori temono un forte movimento direzionale e pertanto utilizzano queste coperture. 

DeFiPulse 20201015

DeFi

Oggi il total value locked rimane sopra gli 11,2 miliardi di dollari, livelli degli ultimi 2 giorni. Continua a rafforzarsi a salire il numero di BTC tokenizzati che salgono sopra i 159.000 BTC. Torna a salire il numero di Ethereum immobilizzati nei vari progetti di finanza decentralizzata che superano gli 8,6 milioni.

L’aumento di Bitcoin tokenizzati fa rafforzare la terza posizione in classifica di WBTC, il primo progetto che tokenizza in rapporto 1:1 il valore di Bitcoin su rete Ethereum.

Uniswap continua a rafforzare la sua posizione dominante con un TVL oltre i 2,7 miliardi di dollari. Segue Maker che non riesce a superare la soglia psicologica dei 2 miliardi immobilizzati. 

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Grafico Bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Bitcoin dopo essere salito sopra gli 11.600 dollari prova a consolidare un valido supporto sopra gli 11.200 dollari, prezzi che in queste ultime ore tornano in area 11.350 dollari. È necessario per Bitcoin non spingersi sotto gli 11.200 in ottica di breve periodo altrimenti è necessario difendere in ottica di medio periodo i 10.200 dollari, dove sono posizionate le prime barriere a protezione di un eventuale ribasso per gli operatori in opzione.

Proprio sulle opzioni si rafforza l’unico muro a protezione del rialzo, poco sopra gli 11.600 dollari. Una rottura provocherebbe con molta probabilità un forte movimento direzionale al rialzo.

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Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Ethereum soffre i 390 dollari, livello dove è stato ribattuto per la terza volta dall’ultimo mese il tentativo di superamento di quest’area dove prevalgono le prese di beneficio. Nulla di preoccupante: il ritracciamento dei prezzi riporta le quotazioni a 370 dollari, fino a 10 giorni fa resistenza di breve periodo, ora diventato supporto. 

Anche Ethereum, se nel breve non ha seguito la struttura rialzista di Bitcoin per la mancanza di volumi in acquisto, sul lungo periodo rimane impostato al rialzo. Infatti la trendline rialzista che riunisce i minimi crescenti dalla metà di marzo passa intorno ai 340 dollari.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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