banner
WBTC diventa collaterale per DAI
WBTC diventa collaterale per DAI
Defi

WBTC diventa collaterale per DAI

By Alfredo de Candia - 4 Mag 2020

Chevron down

Ieri è avvenuta una votazione che ha permesso di utilizzare wBTC, token ERC20 peggato 1:1 con Bitcoin (BTC), per aprire posizioni e generare stablecoin DAI grazie a questo asset.  

Come si evince dal comunicato, la decisione di utilizzare wBTC (wrapped Bitcoin) è stata accettata dopo una lunga serie di valutazioni anche dei rischi. 

Ad ogni modo, attualmente sono 4 le crypto dalle quali è possibile generare DAI, grazie alla possibilità di avere un multi-collaterale, e queste sono Ethereum (ETH), Basic Attention Token (BAT), USDC e adesso appunto anche i wBTC. 

Oltre a questa introduzione, durante la votazione si sono fissati anche i parametri di rischio di questo asset: 

  • Stability Fee: 1%
  • Massimale del debito: 10.000.000
  • Liquidation Ratio: 150%
  • Dimensione del lotto di asta: 1 W-BTC
  • Incremento minimo dell’offerta: 3%
  • Durata dell’offerta: 6 ore
  • Durata massima dell’asta: 6 ore
  • Penalità di liquidazione: 13%
  • Dust: 20 Dai

 La procedura per aprire vault con questo asset è già aperta ed ovviamente è possibile anche generare in automatico dei wBTC dai diversi partner; nel frattempo, chi non dovesse avere molta dimestichezza con questi strumenti o non volesse perdere tempo a creare wBTC può sempre ricorrere agli exchange, come ad esempio Kyber o Uniswap e successivamente aprire il vault.

I Bitcoin bloccati su WBTC

Sappiamo già che oltre 1000 BTC sono bloccati in wBTC, poco meno di 10 milioni di dollari, e questo permetterà di aumentare il volume sia dei wBTC che dei DAI generati ed avere più liquidità. 

Sicuramente questa è una notizia positiva e che porta un vento di fiducia nel progetto Maker, soprattutto dopo la scelta invece contestata da diversi utenti di aggiungere una stablecoin centralizzata come USDC, anche se era una situazione già prevista e che a, seguito del crypto crash, si è resa necessaria.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.