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Cardano dona $125mila alla nuova Haskell Foundation
Cardano dona $125mila alla nuova Haskell Foundation
Blockchain

Cardano dona $125mila alla nuova Haskell Foundation

By Amelia Tomasicchio - 5 Nov 2020

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IOHK, fondazione dietro allo sviluppo della blockchain di Cardano, ha deciso di donare 125mila dollari alla nuova Haskell Foundation, che si occupa di far conoscere e utilizzare da sempre più developer il linguaggio di programmazione Haskell.

L’annuncio della donazione è stato dato ieri durante l’evento Haskell eXchange virtual conference anche se in realtà è da anni che IOHK supporta il progetto.

Il linguaggio Haskell è open source e ha ricche librerie per permettere agli sviluppatori di usarlo con facilità e integrarlo anche con altri linguaggi di programmazione. Haskell Foundation ha anche aiutato a costruire Plutus, ovvero il linguaggio per gli smart contract che è usato dalla blockchain di Cardano.

Il CEO di IOHK, Charles Hoskinson, ha così spiegato in un comunicato stampa:

“IOHK confida nel potere della programmazione funzionale, del software open-source e della governance aperta. Siamo lieti di poterci unire ad altre aziende importanti nel sostenere la crescita futura e l’adozione di Haskell”.

In seguito a questa comunicazione il CEO ha annunciato il suo ritiro momentaneo da Twitter, forse per concentrarsi sull’iniziativa.

Cardano e il rapporto con la DeFi

Di recente Cardano aveva anche annunciato di voler diventare una blockchain compatibile con le piattaforme della finanza decentralizzata (DeFi) e infatti con l’aggiornamento del network chiamato Goguen, Cardano diventerà a tutti gli effetti una piattaforma completa per smart contract in modo tale da poter veramente diventare ora un diretto competitor di Ethereum.

In realtà non sarebbe certo il primo protocollo a provare a togliere il dominio alla blockchain di Vitalik Buterin visto che anche EOS, Tron e Binance Smart Chain si stanno buttando a capofitto nella DeFi, sperando di approfittare dei diversi punti deboli di Ethereum in termini di fee e scalabilità, anche se con ETH 2.0. questa narrativa potrebbe cambiare.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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