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Cardano (ADA) vuole sbarcare nella DeFi
Cardano (ADA) vuole sbarcare nella DeFi
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Cardano (ADA) vuole sbarcare nella DeFi

By Marco Cavicchioli - 2 Nov 2020

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Con le future implementazioni Cardano vuole diventare una piattaforma compatibile con gli strumenti di finanza decentralizzata (DeFi).

È quanto annunciato sul blog ufficiale di IOHK.io, ovvero il sito della società fondata da Charles Hoskinson e Jeremy Wood per lo sviluppo del progetto. 

Il fatto è che, con la prossima versione del protocollo, chiamata Goguen, Cardano diventerà a tutti gli effetti una piattaforma completa per smart contract e, grazie all’aggiunta dei metadati alle transazioni avvenuta il mese scorso, potrà essere utilizzata anche per operazioni complesse come quelle previste in ambito DeFi. 

I metadati consentono di aggiungere facoltativamente un contesto alle transazioni, registrando informazioni aggiuntive come dettagli riguardanti mittente o destinatario, condizioni e tempo di elaborazione, eccetera. 

In buona sostanza servono a descrivere il contesto, il contenuto e la struttura delle transazioni, e vengono registrati in modo virtualmente immutabile sulla blockchain, esattamente come i dati obbligatori. 

Ormai l’aggiunta di metadati alle transazioni onchain è una pratica comune, utile soprattutto per quelle piattaforme, come Ethereum, che vengono utilizzate anche per gestire transazioni complesse. 

Inoltre la dimensione massima delle transazioni sulla blockchain di Cardano è attualmente di circa 16 KB, e visto che i dati fondamentali (UTxO, input e output) occupano solo alcune decine di byte, la maggior parte dello spazio è disponibile per i metadati.

L’implementazione dei metadati su Cardano sarà disponibile attraverso la suite di prodotti Atala, ovvero Atala Prism, Atala Trace e Atala Scan. 

Atala Prism è il sistema di identità decentralizzato che consente alle persone di possedere i propri dati personali. Con i metadati potrà certificare e archiviare DID e documenti DID sulla blockchain di Cardano. 

Atala Trace ed Atala Scan sono ancora in fase di sviluppo, e consentiranno di migliorare la visibilità sui processi della supply chain e stabilire provenienza e verificabilità dei prodotti. 

Cardano fa concorrenza ad Ethereum in ambito DeFi

Con questi sviluppi Cardano sembra proprio candidarsi a diventare un concorrente di Ethereum, sebbene ora come ora non sia ancora in grado di insidiarne il dominio ad esempio all’interno del mondo DeFi. 

A dire il vero già altre piattaforme ci hanno provato o ci stanno provando, come EOS, Tron o Binance Smart Chain, sebbene ad oggi nessuna sia ancora riuscita realmente a scalfire il dominio di Ethereum in questo specifico settore.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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