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Hal Finney è Satoshi Nakamoto, il dibattito
Hal Finney è Satoshi Nakamoto, il dibattito
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Hal Finney è Satoshi Nakamoto, il dibattito

By Eleonora Spagnolo - 13 Nov 2020

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Satoshi Nakamoto potrebbe essere Hal Finney. È questa la teoria che è tornata prepotentemente alla ribalta grazie ad un post su Reddit.

Un utente infatti è tornato a chiedersi chi si nasconda dietro lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. 

“Quando ci pensi davvero. L’origine e i primi giorni di Bitcoin sono davvero strani. Hai questa persona che apparentemente crea un sistema monetario completamente nuovo costruito da zero, tranne che per alcune idee teoriche precedenti. Ha al massimo un piccolo team e nessun finanziamento o supporto da parte di organizzazioni, aziende o governi. Bitcoin cresce solo grazie al passaparola e ai voulenteer in modo organico. E in soli dieci anni, cresce fino a valere centinaia di miliardi di dollari e comincia a sconvolgere l’attuale sistema monetario. Trovo difficile credere che i governi non vogliano sapere chi è questo tizio”.

Tra i commenti, qualcuno sostiene che è ovvio che i governi vogliano sapere chi è Satoshi Nakamoto ed è proprio questa la ragione per cui è rimasto anonimo.

Per altri è sparito per non finire in carcere, un rischio che certamente avrebbe corso con il governo degli Stati Uniti, basti vedere cosa è successo ai fondatori di Silk Road. 

A questo punto è tornato alla ribalta il nome di Hal Finney. Le teorie degli utenti si sprecano:

“Una cosa che mi fa esitare a pensare che si tratti di Hal è che alla fine aveva un disperato bisogno di soldi e ha detto di aver venduto i suoi bitcoin. Quindi o non aveva accesso alle monete da 1 milione di dollari da vendere per le sue spese mediche o per qualche motivo ha deciso di non usarle”.

Un utente ha invece ricordato quello che fu l’ultimo post di Hal Finney su Reddit: in esso proprio il programmatore informatico ricordava gli inizi di Bitcoin, la corrispondenza con Satoshi Nakamoto, la prima transazione da 10 BTC, e poi, il suo male fatale, che lo ha paralizzato fino a portarlo alla morte nel 2014. 

Per questo la conclusione dell’utente Mcgillby è la seguente: 

Secondo questo (il suo ultimo post prima di morire) ha lasciato molti dei suoi bitcoin ai suoi figli. Hal Finney era un brav’uomo e molto importante per bitcoin nella sua prima fase. Non credo che fosse Satoshi, ma secondo me era altrettanto importante.

Di certo molti utenti sono concordi sul fatto che Satoshi potrebbe essere morto, ma resta il mistero sulle chiave private che permettono l’accesso ai primi Bitcoin minati, che costituiscono una fortuna da miliardi di dollari. 

Chi è Hal Finney

Hal Finney, il cui nome per esteso è Harold Thomas Finney, è stato un programmatore per PGP Corporation e collaboratore di Phil Zimmermann. È stato tra i primi a cimentarsi con Bitcoin, tanto che già a gennaio 2009 twittava: 

Lui stesso su Reddit scriveva che aveva preso parte alla prima transazione con Bitcoin, da 10 BTC, aveva anche minato Bitcoin inizialmente. E dai tweet si comprende anche come fosse cosciente del fatto che uno dei maggiori problemi di Bitcoin fosse proprio il fatto di non essere poi così anonimo. Era inoltre consapevole che l’energia consumata da Bitcoin non era certo un bene per l’ambiente. 

La cosa curiosa di Hal Finney, è che è vissuto praticamente vicino a Dorian Satoshi Nakamoto, colui che ha sempre negato di essere l’inventore di Bitcoin. Una teoria fantasiosa è che Hal Finney si sarebbe ispirato al suo vicino di casa. 

Ad ogni modo  Hal Finney ha scoperto presto di essere malato di SLA, cosa che lo porterà prima alla totale paralisi e poi a morire nel 2014. Il suo corpo è stato messo in stato di ibernazione, con la speranza un giorno di poter essere rimesso in vita, quando sarà trovata la cura per la sua malattia.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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