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XRP in forte ribasso torna a 0,21 dollari
XRP in forte ribasso torna a 0,21 dollari
Trading

XRP in forte ribasso torna a 0,21 dollari

By Federico Izzi - 29 Dic 2020

Chevron down

La giornata di oggi vede un mercato che dopo i fasti degli ultimi giorni in parte tira il freno, con XRP in grande ribasso. Ma si contraddistingue anche per due forze opposte tra le prime 20 capitalizzate. Da una parte ci sono rialzi corposi come nel caso di Cardano (ADA), Polkadot (DOT) e Binance Coin (BNB), in 7°, 8° e 9° posizione, con rialzi a doppia cifra, che per Polkadot raggiungono il 15%. 

A metà strada si trovano Bitcoin ed Ethereum con ribassi controllati. Entrambe hanno il segno negativo ma comunque è una discesa contenuta. 

XRP 20201229

Forte ribasso per XRP

Emerge invece il forte ribasso di XRP dopo le ultime notizie che vedono Coinbase allungare la lista degli exchange che limiteranno e poi vieteranno il trading del token Ripple. Coinbase si aggiunge alla lista di OkCoin e Bitstamp, altri exchange con sede negli Stati Uniti che hanno deciso di non voler incappare in una controversia legale che si potrebbe stabilire, visto le azioni legali che la SEC è decisa ad intraprendere contro Ripple. 

Questo mette zavorra al token che oggi scende di un ulteriore -20%. L’andamento di Ripple da inizio mese vede una perdita di valore del 67%. Considerando il record del 24 novembre, la perdita è del 70%, con prezzi che scendono a un passo dai 21 centesimi di dollaro, livello più basso che non si registrava dallo scorso luglio e che annulla tutto il rally che Ripple aveva registrato nella seconda parte di novembre. 

coin360 20201229
Fonte: COIN360.com

Osservando il settore, oggi a differenza di ieri si nota poco oltre il 70% in territorio negativo. Come detto, sono però ribassi in gran parte controllati.

Tra i primi rialzi di oggi, sul podio sale Chillz (CHZ) con +20% seguita da Ren, +17% e poi ADA ,+13%. Dalla parte opposta Ripple è la maglia nera seguita a distanza da Verge (XVG), l’altra unica tra le prime 100 con ribasso a doppia cifra, -10%. 

Nonostante la frenata delle ultime ore il market cap si mantiene sotto i 720 miliardi di dollari, record di domenica scorsa, ma sopra i 710 miliardi di dollari. 

Bitcoin arretra sotto il 70% di dominance, ma si mantiene ai livelli più alti degli ultimi due anni. Il 70% infatti, superato domenica, era stato superato a settembre 2019, e non si registrava da marzo 2017. Era una fase inversa a quella attuale, in cui c’era una discesa di prezzi e dominance, mentre in questo caso c’è una fase rialzista. Nonostante gli ottimi rialzi delle ultime 48 ore Ethereum si mantiene poco sopra la soglia dell’11% mentre Ripple sprofonda all’1,8%, livello più basso che non registrava da marzo 2017.

I volumi nella giornata di ieri sono stati decisamente tonici, in un contesto che invece ha visto un decremento del 30% nelle ultime 24 ore con 300 miliardi di dollari di scambi. 

DeFiPulse 20201229

DeFi, nuovo record per il TVL

La DeFi vede registrare i record assoluti salendo per la prima volta sopra i 14,5 miliardi, picco storico assoluto da quando DeFi Pulse ha tolto dal paniere generale WBTC che ora viene catalogato in un paniere relativo solo ai BTC tokenizzati. 

Pertanto il TVL di oggi vede Maker confermare la leadership con oltre 2,8 miliardi di dollari, seguita da Compound, 2,1 miliardi e in terza posizione si conferma Aave, 1,8 miliardi di dollari. 

BTC 20201229
Grafico Bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC) 

Bitcoin dopo i fasti del fine settimana che hanno visto registrare i record storici assoluti a 28.370 dollari, sta vedendo prevalere le prese di beneficio che comunque non stanno incidendo sul trend rialzista di breve periodo che hanno visto una discesa con prezzi poco sotto la soglia dei 26.000 dollari, poi recuperati. 

È una fase statica per Bitcoin, che non preoccupa per l’andamento in un contesto decisamente rialzista. I primi livelli di preoccupazione che inizierebbero a dare segnali ribassisti, sul breve periodo si collocano sotto la soglia dei 24.000 dollari; in contesto di medio periodo il supporto rimane a 20.000 dollari, che coincidono con la precedente resistenza che faceva da tappo ad ogni rialzo e che ha ceduto co lo sblocco di metà dicembre e ha generato il recente rally.

ETH 20201229
Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Il picco registrato nella giornata di ieri con i prezzi che hanno sfiorato i 750 dollari, livello più alto che ETH non registrava da maggio 2018, vede ETH rimanere in un trend ben impostato al rialzo. Il movimento delle ultime ore allontana i pericoli di un test diels. upporto dei550 dollari, ,inimi della vigilia di Natale, quando i prezzi hanno testato questa soglia per poi vedere iniziare gli acquisti che hanno portato al mini rally di questi giorni che ha visto i prezzi volare di oltre il 35%. 

Per Ethereum al momento le prese. di beneficio non stanno particolarmente incidendo. Una eventuale rottura dei 750 dollari dovrà essere sostenuta da volumi che cmnunqe sono in crescita. Nella giornata di ieri sono stati scambiati oltre 4,5 miliardi di dollari, 4a giornata del mese di dicembre in cui si superano i 4 miliardi di dollari di scambi. Da inizio anno i 4 miliardi sono stati superati solamente 6 volte.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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