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Criptovalute in negativo, Bitcoin -4%
Criptovalute in negativo, Bitcoin -4%
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Criptovalute in negativo, Bitcoin -4%

By Federico Izzi - 13 Gen 2021

Chevron down

Per la quarta volta consecutiva anche ieri si è registrata una chiusura in negativo per Bitcoin e per molte altre criptovalute, questo significa che il prezzo di chiusura è stato inferiore rispetto a quello di apertura. 

Una sequenza di quattro giorni consecutivi in ribasso non si registrava da maggio 2020, quando ci fu un’intensità inferiore all’attuale. 

In 4 giorni il Bitcoin ha visto scendere il prezzo dai record storici assoluti di oltre il 27% per poi reagire a attualmente osservare una reazione che indica al momento un rimbalzo tecnico in una fase di breve periodo ribassista. 

In un periodo più lungo che prende come riferimento quanto accaduto nel corso dell’ultimo mese, la tendenza per Bitcoin come per la stragrande maggioranza delle altcoin, rimane al rialzo. Questi movimenti sia al rialzo della scorsa settimana sia al ribasso in questi giorni, fanno aumentare la volatilità che si riporta al 4% in termini giornalieri, picco che non si registrava così elevato dall’aprile del 2020. 

coin360 20210113
Fonte: COIN360.com

Criptovalute in negativo

Le tensioni si riscontano anche nella giornata di oggi, con il 60% delle principali crypto in territorio negativo. 

Tra le big della top 20 solo due segni sono sopra la parità, Polkadot (DOT) +4% e Bitcoin SV (BSV), +8%. Le altre big invece sono tutte in discesa, con perdite in media di oltre il 4% Bitcoin compreso. 

Fa peggio fa Ethereum che rivede i 1.100 dollari ma poi scende sotto questo livello con una perdita che va oltre il 6%. 

XLM 2021011

Stessa intensità di discesa per Stellar (XLM). Dopo i forti rialzi degli ultimi giorni che in alcune fasi della giornata hanno visto un movimento in decisa controtendenza, Stellar chiude in positivo e indica una reazione che arriva dopo aver visto i prezzi affondare a 20 cent nella giornata di lunedì 11 gennaio, con una perdita dai massimi registrati il 7 gennaio di oltre il 50% in soli 4 giorni. 

La reazione di Stellar anche se vede una perdita nella giornata di oggi, è una perdita relativa. 

ADA 2021011

Un andamento molto simile a Stellar tra le big in questi giorni è proprio quello di Cardano (ADA)  che ha visto in 4 giorni perdere dai massimi di periodo registrati nella giornata del 7 gennaio oltre il 40%. Cardano aveva raggiunto il picco più alto dal maggio 2018 per poi cedere e tornare ad un passo dai 22 centesimi di dollaro. 

Da ieri Cardano sta provando una reazione che la vede cedere oltre il 5%, consolidando la sesta posizione in classifica delle maggiori capitalizzate. 

La volatilità degli ultimi giorni non sta particolarmente incidendo sul totale dei volumi scambiati che vede una regressione da questi volumi dalla giornata di lunedì scorso. 

I volumi totali salgono a 460 miliardi di dollari, la metà degli scambi delle 24 ore precedenti. Questo non vale per Bitcoin che nella giornata di ieri, con oltre 15 miliardi di dollari, segna la quarta giornata con il volume in controvalore più alto di sempre. È una caratteristica che sta particolarmente incidendo su BTC.

DeFiPulse 20210113

DeFi a $ 21 miliardi

La DeFi vede il total value locked salire e tornare sopra i 21 miliardi di dollari. Il ritorno degli investitori nella DeFi si rileva anche con una crescita del numero di ETH e BTC anche se decisamente lontano dai record stabiliti lo scorso ottobre. 

Leader del settore rimane Maker con 3,8 miliardi di dollari. La seconda piattaforma di lending è Aave con 2,7 miliardi. Si consolida Uniswap con 2,5 miliardi, tallonata da Synthetix che offre possibilità di trading in derivati e sintetici e sale sopra i 2,5 miliardi di dollari, scavalcando anche Compound che scende in 5° posizione.

Volumi in crescita anche per le piattaforme DEX con circa 13 miliardi di dollari scambiati nell’ultima settimana, una crescita su base settimanale del 20% e su base mensile doppia, con volumi che ormai sugli exchange decentralizzati sono ad un passo dal picco di scambi del mese di dicembre, e che ammontano attualmente a 24 miliardi contro i 25,6 miliardi del mese passato. 

BTC 2021011
Grafico Bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Continua la fase di debolezza nel breve periodo che vede i prezzi con fatica provare a consolidare sopra la soglia tecnica dei 34.000 dollari che coincide con il precedente livello di resistenza dei primi giorni di gennaio, 34.500 dollari, livello importante prima del vero livello di supporto dei 30.500 dollari che nella giornata di lunedì ha visto i prezzi reagire, e coincide con la trendline dinamica rialzista che unisce i minimi crescenti dalla metà di dicembre. È questo il primo livello da monitorare in caso di un ritorno della debolezza nelle prossime ore o nei prossimi giorni. 

Al rialzo rimane valida l’indicazione che prima dei 38.000 dollari non si può parlare di recupero al rialzo per Bitcoin. 

ETH 2021011
Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Anche Ethereum è in una fase di rimbalzo tecnico dopo aver visto i prezzi affondare nella giornata di lunedì ad un passo dai 920 dollari, livello più basso dall’inizio di gennaio. 

ETH non vede compromesso il trend rialzista di medio lungo periodo. Nel breve periodo invece è una fase di debolezza che richiede del tempo per capire dove i prezzi di Ethereum stabiliranno un minimo così come un supporto valido per valutare un’eventuale reazione e un ritorno della forza al rialzo, forza che al momento non è possibile considerare con prezzi che rimangono sotto i 1.200 dollari. 

È utile come per Bitcoin monitorare i 920 dollari, minimi di lunedì anche se nel medio e lungo periodo il supporto di riferimento rimane area 750 dollari, che sono dei livelli di prezzo distanti circa il 30% dai livelli attuali. Significherebbe un altro movimento al ribasso con un’intensità simile a quella registrata in 24 ore tra domenica e lunedì.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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