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Bitcoin in discesa del 30%, non capitava da marzo
Bitcoin in discesa del 30%, non capitava da marzo
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Bitcoin in discesa del 30%, non capitava da marzo

By Federico Izzi - 22 Gen 2021

Chevron down

Dopo i forti rialzi delle ultime settimane, gli ultimi giorni hanno visto una discesa dovuta alle prese di beneficio, che nelle ultime ore vedono i prezzi di Bitcoin perdere il 30% dai massimi dell’8 gennaio pari a oltre 13.000 dollari da quei livelli

Il ribasso riporta le quotazioni ai livelli di inizio gennaio. Se Bitcoin dovesse chiudere la settimana ai livelli attuali e comunque sotto i 36.000 dollari di concluderebbe la seconda settimana consecutiva con chiusura in rosso, evento che non si registrava dal marzo 2020 quando Bitcoin registrò tre settimane consecutive al ribasso concludendo quel periodo negativo con i minimi che tutti conosciamo e da dove è partito il forte rally che tutt’ora sta accompagnando il trend. 

Questo recente ribasso investe anche le altcoin ma con una intensità inferiore. Ethereum, la regina delle altcoin, dai massimi storici assoluti registrati martedì 19 gennaio ferma la sua perdita a poco più del 25%.

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Fonte: COIN360.com

Dopo tre giorni consecutivi al ribasso tornano a farsi rivedere timidamente i segni positivi. La giornata registra poco sopra il 55% di frecce verdi. 

La migliore di giornata è Celo che mette a segno un rialzo di oltre il 40%.

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Segue Curve DAO (CRV), token della governance di Curve, che sale del 30%. 

I ribassi degli ultimi giorni riportano la capitalizzazione totale ad oscillare intorno ai 1.000 miliardi di dollari. 

La dominance del Bitcoin scivola al 64%, il punto più basso dalla metà di dicembre. Al contrario Ethereum si consolida oltre il 14%, il picco più alto da agosto 2018. XRP continua il suo dramma con la dominance all’1,2%. 

È un momento difficile per Ripple che viene allontanata da Polkadot, che a sua volta consolida la 4° posizione in classifica tra le maggiori capitalizzate, staccando la capitalizzazione di circa 3 miliardi di dollari. 

Nonostante l’arretramento dei prezzi di questi giorni rimane positivo il saldo da inizio anno, con Bitcoin che registra un +15% ed Ethereum un +60% dalle aperture del 1 gennaio. 

DeFiPulse 20210122

La perdita di valore di queste ultime ore fa scendere il valore della finanza decentralizzata 22,3 miliardi di dollari, con Maker che conferma la sua prima posizione come progetto più utilizzato, tornando sotto i 4 miliardi di dollari. Segue Aave, seguita da Uniswap, il DEX che si riconquista la terza posizione in classifica, con un TVL  2,8 miliardi di dollari. 

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Grafico Bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC) in discesa 

Lo scivolone di ieri porta le quotazioni del Bitcoin a testare i 29.000 dollari, supporto importante che più volte è stato citato negli ultimi giorni per la sua importanza. E che coincide con il 50% di ritracciamento di Fibonacci che prende come riferimento il recente massimo e il minimo dei primi giorni di dicembre, momento cruciale che ha visto il Bitcoin realizzare uno dei rally più importanti della sua storia. 

Per questo motivo i 29.000 dollari sono un livello da seguire anche nel corso del fine settimana. 

La sua tenuta potrebbe dare indicazioni che i prezzi hanno trovato un supporto stabile dove poter tornare nuovamente a considerare il ritorno della tendenza rialzista ma con prezzi che dovranno tornare necessariamente sopra i 36.000 dollari, livello che coincide con la chiusura della scorsa settimana. Il trend di medio periodo continua ad essere impostato al rialzo, ma nel breve periodo occorre mantenere a prudenza.

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Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Per Ethereum il recente ribasso conferma la tenuta e l’importanza del supporto dei 1.100 dollari che in queste ultime ore ha riportato le quotazioni oltre i 1.200 dollari. 

Nonostante il ribasso di queste ore, su base settimanale Ethereum fornisce un segnale di una tenuta confortante, che fa ben sperare per la prossima settimana. È necessario però non non estendere i ribassi sotto i 900 dollari, e creare  così una base dove ripartire tra i 900 e i 1.100 dollari. 

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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