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CryptoTab, il browser per minare crypto
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CryptoTab, il browser per minare crypto

By Marco Cavicchioli - 31 Gen 2021

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CryptoTab Browser è un’app con la quale, stando a ciò che viene dichiarato dai suoi autori, è possibile navigare sul web minando criptovalute

Di fatto è un browser a tutti gli effetti, da utilizzare quindi per navigare sul web, ma la sua caratteristica principale sarebbe quella di consentire il mining di criptovalute. 

Innanzitutto va detto che sicuramente non consente di minare bitcoin (BTC). Infatti la potenza di calcolo di uno smartphone non è minimamente sufficiente per minare bitcoin.

Tuttavia non esiste solo il mining di bitcoin, ed esistono altre criptovalute che in teoria possono essere minate anche con uno smartphone. 

Pertanto se è vero che CryptoTab Browser mina criptovalute, sicuramente non mina BTC, ma ad esempio XMR (Monero). 

Le schermate dell’app però mostrano i guadagni in BTC, ed è proprio in bitcoin che si possono ritirare gli incassi. Ovviamente si tratta di cifre molto basse, anche perchè con la ridotta potenza di calcolo di uno smartphone si può minare ben poco. 

CryptoTab Browser, dubbi e funzionalità

Ci sono però tre caratteristiche che lasciano perplessi, oltre ai guadagni estremamente ridotti. 

La prima è il programma di affiliazione. Infatti è possibile che si possa guadagnare molto di più con le affiliazioni che non con il mining. 

In altre parole potrebbe trattarsi di uno schema piramidale in cui i guadagni provengono soprattutto dalle nuove affiliazioni che si riescono a generare, e non dal mining. 

Se così fosse sarebbe persino possibile dubitare che l’applicazione svolga effettivamente attività di mining, che sarebbe comunque marginale, mentre l’obiettivo principale sarebbe quello di acquisire utenti. 

Tuttavia rimane un’app gratuita che non richiede pagamenti. 

La seconda caratteristica che genera dubbi sta proprio nel fatto che l’app offre la possibilità di noleggiare potenza di calcolo aggiuntiva per incrementare i guadagni del mining, tramite un servizio di cloud mining. 

Il fatto è che questo noleggio ha un costo, ma non è in alcun modo verificabile che il denaro venga effettivamente utilizzato per coprire i costi del mining.

In altri termini potrebbe essere questa la fonte dei proventi che vengono distribuiti agli utilizzatori dell’app. Se fosse così, si tratterebbe a tutti gli effetti di uno schema piramidale.

Ma è la terza caratteristica a preoccupare di più. Infatti per minare criptovalute non vi è alcuna necessità di utilizzare un browser. 

Pertanto è lecito chiedersi perchè questa app sia un browser, visto che questo non risulta affatto necessario per il mining. Tuttavia l’app nasce originariamente come un’estensione del browser, quindi potrebbe trattarsi semplicemente di un’evoluzione per smartphone.

Questa logica porta però a porsi un’altra domanda: i dati che l’utente inserisce nel browser quando naviga sul web, come ad esempio il numero della tua carta di credito qualora facesse acquisti su un sito di e-commerce, sono al sicuro? Ovvero il browser li memorizza, magari inviandoli ai creatori dell’app, oppure li ignora così come dovrebbe fare? 

Essendo un’app approvata dal Play Store di Google, e dall’App Store di Apple, sarebbe ipotizzabile che il browser funzioni correttamente, e che quindi non si impossessi dei dati inseriti dall’utente. 

Riassumendo possiamo affermare che è un’app legittima, gratuita, che non chiede soldi per poter funzionare. 

Tuttavia per prima cosa i guadagni che si possono ottenere limitandosi ad utilizzarla sono semplicemente irrisori, a fronte comunque di un maggior consumo della batteria. Qualora si volesse guadagnare di più è necessario spendere del denaro.

Inoltre è sicuramente basata sull’affiliazione, che probabilmente è la sua caratteristica principale. 

Infine è un’app che utilizza un browser in modo non necessario, tanto da indurre alcuni dubbi. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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