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Bitcoin: a gennaio nuovo record dei wallet attivi
Bitcoin: a gennaio nuovo record dei wallet attivi
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Bitcoin: a gennaio nuovo record dei wallet attivi

By Marco Cavicchioli - 3 Feb 2021

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A gennaio 2021 si è verificato il nuovo record storico assoluto del numero di wallet Bitcoin attivi. 

Lo riferisce Glassnode su Twitter, rivelando che nel corso del mese sono risultati essere attivi più di 22,3 milioni di indirizzi pubblici univoci sulla blockchain di Bitcoin, ovvero il numero mensile più alto in tutta la storia di Bitcoin fino ad oggi. 

Da notare che il precedente record fu registrato a dicembre 2017, quando furono poco più di 21,6 milioni gli indirizzi attivi nel corso del mese sulla blockchain di Bitcoin. 

Ad esempio a dicembre 2020, quando il prezzo di BTC è tornato sui livelli di dicembre 2017, sono stati solamente 20,8 milioni, cosa che conferma che il rally di fine 2020 era decisamente differente rispetto a quello di fine 2017. 

Da notare anche che il picco minimo post-bolla 2017 si toccò a giugno 2018 con 10,9 milioni di indirizzi attivi, ovvero meno della metà di quelli attivi a gennaio 2021. 

Dopo aver toccato questo picco minimo, erano tornati ad essere circa 14 milioni a fine 2019, e da allora è stato un aumento praticamente continuo. 

A maggio 2020, ovvero nel mese dell’halving, erano già tornati ad essere 17 milioni gli indirizzi attivi nel corso del mese sulla blockchain di Bitcoin, mentre ad agosto dello stesso anno furono 19 milioni. Il vero e proprio boom si è verificato tra novembre 2020 e gennaio 2021. 

Wallet attivi, prezzo e rete: i record di Bitcoin

Pertanto gennaio 2021 è il mese dei record per Bitcoin, perché non solo ha fatto registrare il suo prezzo massimo di sempre, ma anche altri record riguardanti l’utilizzo o la rete. 

La cosa curiosa è che il costo delle transazioni in BTC invece è stato inferiore.

Se durante il picco di dicembre 2017 si arrivò addirittura a spendere più di 32$ per una singola transazione, a gennaio 2021 la mediana non ha mai superato i 9$. 

Questo si deve sicuramente ad una minore concentrazione giornaliera delle transazioni, visto che il record assoluto è ancora quello del 16 dicembre 2017, con oltre 450.000 transazioni registrate sulla blockchain di Bitcoin in un solo giorno, contro il picco di 392.000 del 7 gennaio 2021, ma questi numeri da soli non giustificano la differenza. 

Ci sono probabilmente altri due fattori che hanno contribuito a mantenere più basso il costo delle transazioni durante il recente boom. 

Il primo è il sempre maggior utilizzo di indirizzi SegWit, che per l’appunto riducono i costi delle transazioni. 

Il secondo è l’utilizzo di Lightning Network che, sebbene ancora poco diffuso, consente di dover registrare su blockchain solamente le transazioni di apertura e chiusura del canale, mentre tutte le altre risultano essere estremamente economiche ed oltretutto immediate. Infatti alcuni exchange iniziano ad offrire ai loro utenti anche la possibilità di effettuare versamente e prelievi utilizzando LN, in modo da ridurre tempistiche e costi, utile soprattutto per le transazioni di importi minori.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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