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Dogecoin, Billy Marcus e la crypto nata per gioco
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Dogecoin, Billy Marcus e la crypto nata per gioco

By Amelia Tomasicchio - 24 Apr 2021

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Nel 2013, Billy Markus e Jackson Palmer svilupparono la criptovaluta Dogecoin come parodia di Bitcoin. Certo non si sarebbero mai aspettati allora che DOGE diventasse la valuta beniamina di Elon Musk e di tanti altri influencer, arrivando a valere quasi 0,50 centesimi di dollaro.

Billy Markus, così è nata Dogecoin

In un’intervista recente rilasciata a Business Insider, Billy Marcus, all’epoca ingegnere di IBM, ha spiegato come il tutto sia nato un po’ per gioco:

“Ho scoperto che c’era un mercato enorme con nuove monete che uscivano ogni giorno, e a volte ogni ora, tutte che propagandavano come avrebbero avuto un valore di zilioni e avrebbero conquistato la galassia. Ho pensato che fosse sciocco, e ho anche pensato che, considerando che ce n’erano così tante in uscita, probabilmente era facile da fare”.

Certo sono passati quasi 10 anni da allora, e Dogecoin ha trovato la sua strada, facendo innamorare di sé proprio il CEO di Tesla che, forse anch’egli un po’ per ilarità, ha iniziato qualche mese fa a supportare DOGE in molteplici suoi post su tweet, facendone schizzare il prezzo alle stelle (o dovremmo dire su Marte?).

Ha anche spiegato Billy Marcus:

“L’intento originale era una parodia di tutte le monete clone ‘serie’ che cercavano così tanto di differenziarsi, ma sembravano tutte uguali. Dogecoin era solo un’altra moneta clone, ma invece di essere seria, era solo Dogecoin”.

La popolarità di Dogecoin ha attirato l’attenzione di molti, tanto che ora è accettata sempre più come metodo di pagamento: ad esempio, di recente anche la compagnia aerea Air Baltic ha deciso di aggiungere DOGE e 1800 ATM in tutto il mondo hanno iniziato a supportare anch’essi la crypto.

Dogecoin su Robinhood

Qualche giorno fa, segnando addirittura un +468% in una settimana e un 6.000% dall’inizio dell’anno con una capitalizzazione di mercato di oltre 48 miliardi di dollari, Dogecoin aveva anche mandato in tilt l’app di trading Robinhood, che ha poi comunicato di aver risolto i problemi tecnici in un paio di ore

Aveva spiegato Robinhood: 

“Essendo una delle poche piattaforme in cui i clienti possono acquistare Dogecoin, la nostra piattaforma è proprio al centro di questa impennata”

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' anche insegnante di marketing presso Digital Coach e sta scrivendo un libro su Blockchain Marketing edito Maggioli.

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