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Bitcoin, la capra di Mark Zuckerberg
Bitcoin, la capra di Mark Zuckerberg
Bitcoin

Bitcoin, la capra di Mark Zuckerberg

By Eleonora Spagnolo - 11 Mag 2021

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Mark Zuckerberg ha Bitcoin. O meglio, una delle sue capre si chiama Bitcoin. Il fondatore e CEO di Facebook lo ha comunicato al mondo intero con un post proprio sul suo social network:

Nell’immagine Zuck mostra e presenta le sue due capre, che si chiamano, appunto, Max e Bitcoin. 

Il post ha scatenato l’ilarità di molti. Alcuni hanno fatto notare ad esempio che subito dopo il post il prezzo di Bitcoin è crollato. 

Infatti oggi Bitcoin sta perdendo circa il 5% sulle 24 ore, con il prezzo tornato sotto i 55.000 dollari. 

Probabilmente il fatto che la capra si chiami proprio Bitcoin può essere stato considerato dagli investitori un pessimo segnale: Mark Zuckerberg infatti pare sia un divoratore di carne di capra, quindi il destino di Max e Bitcoin sembra abbastanza segnato

Lo aveva raccontato il CEO di Twitter, Jack Dorsey in una memorabile intervista su Rolling Stones

In quell’occasione, Jack Dorsey era ospite a cena di Mark Zuckerberg, il quale gli servì carne di capra, fredda. La capra, da quel che raccontava Dorsey, era stata uccisa proprio da Zuckerberg. 

Mark Zuckerberg massimalista di Bitcoin

L’altra interpretazione del post è che Mark Zuckerberg sia un massimalista di Bitcoin. Max infatti potrebbe essere un diminutivo proprio di maximalist

È questa l’ipotesi di Anthony Pompliano:

Qualcuno ha dato anche un’interpretazione più “sadica”. Considerato che Zuckerberg mangia carne di capra e che potrebbe uccidere e mangiare Bitcoin, probabilmente il CEO di Facebook sta studiando una soluzione per “uccidere” Bitcoin, la criptovaluta, con qualcos’altro, probabilmente Diem, la stablecoin di Facebook che a breve dovrebbe essere lanciata. 

Diem infatti dovrebbe essere lanciata nel 2021. Le ultime notizie parlano dell’avvio di un progetto pilota su piccola scala in cui saranno testati scambi e pagamenti. Diem intanto rispetto al progetto iniziale, sarà una stablecoin ancorata ad una moneta nazionale (a seconda del paese d’uso) che potrà essere inviata e ricevuta tramite smartphone, indipendentemente dal possesso di un account Facebook. 

Ma è difficile che Diem possa “uccidere” Bitcoin, per il semplice motivo che i loro casi d’uso sono diversi. Bitcoin infatti si sta accreditando più come riserva di valore che non come mezzo di scambio, mentre Diem sarà una stablecoin, dunque non può ambire a diventare riserva di valore.

L’ultima ipotesi che circola è che, un po’ come ha fatto Elon Musk, la foto delle capre di Zuckerberg preluda all’annuncio ufficiale di una voce che circola da tempo: Facebook potrebbe aver investito in Bitcoin. 

Non resta che attendere e capire se c’è un significato dietro il nome delle due capre, oppure se il post e i due animali non hanno alcun retroscena da svelare.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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