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Goldman Sachs: Bitcoin alternativo al rame, non all’oro
Goldman Sachs: Bitcoin alternativo al rame, non all’oro
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Goldman Sachs: Bitcoin alternativo al rame, non all’oro

By Marco Cavicchioli - 3 Giu 2021

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Secondo l’Head of Commodities Research di Goldman Sachs, Jeff Currie, bitcoin e le criptovalute non sarebbero un’alternativa all’oro, ma al rame. 

Currie è il principale analista delle commodity di Goldman Sachs, e di recente è stato intervistato dal programma della CNBC “Squawk Box Europe”. 

Durante l’intervista ha detto che, sebbene oro e le criptovalute siano ritenuti da molti come una copertura contro l’inflazione, gli investitori invece dovrebbero vedere le valute digitali come un investimento alternativo al rame.

Va però ricordato che non tutte le criptovalute hanno natura deflattiva e politica monetaria garantita e prevedibile, pertanto sarebbe meglio limitare questo confronto a bitcoin. 

Currie ha ricordato che l’inflazione è in aumento visto che l’economia globale si sta riprendendo dagli effetti della crisi dovuta al Covid-19, dato che le banche centrali stanno mantenendo una politica monetaria espansiva, con la domanda che attualmente supera l’offerta su diversi prodotti. Ad esempio l’indicatore inflazionistico utilizzato dalla Fed, ovvero l’indice dei prezzi dei beni di consumo personali, ad aprile è aumentato del 3,1% rispetto all’anno precedente, superando le aspettative.

Bitcoin, l’oro e il rame

Un asset che serve come copertura dai rischi di inflazione mira a proteggere gli investitori da eventuali cali del potere d’acquisto del denaro, dovuto proprio all’aumento dei prezzi, tanto che ad esempio il prezzo dell’oro proprio da inizio aprile è aumentato del 10% facendo segnare il nuovo picco massimo degli ultimi mesi. 

L’oro è considerato ampiamente come una delle principali coperture contro l’inflazione, ma il prezzo di bitcoin negli ultimi mesi ha subito una sorta diversa. 

Currie infatti fa notare che nel corso del 2021 è aumentato di oltre il 25%, ma negli ultimi tre mesi è diminuito di oltre il 25%. L’analista sostiene che gli investitori non dovrebbero vedere le valute digitali come un sostituto dell’oro in quanto a copertura contro l’inflazione.

Ha detto: 

“Se si guarda alla correlazione tra bitcoin e rame, o tra la misura della propensione al rischio e bitcoin, con 10 anni di storia di trading su bitcoin, bitcoin è sicuramente un asset rischioso”. 

Ovvero l’oro agisce come copertura “risk off”, ovvero bene rifugio, mentre bitcoin e rame agiscono come coperture “risk-on”. 

Ad esempio il prezzo del rame è salito ai massimi storici a metà maggio, prima di subire un brusco calo verso la fine del mese e rimbalzare nuovamente la scorsa settimana.

Currie afferma che commodity come rame o petrolio sono coperture contro la buona inflazione, ovvero quella generata da un incremento della domanda, mentre l’oro è una copertura contro l’inflazione cattiva, ovvero quella generata da carenza di offerta. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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